giovedì 11 ottobre ’18

XXVIII Settimana del tempo ordinario

 

nella fotografia un opera di Wallasse Ting

 

 

Frase del giorno (P. Giovanni XXIII)

“Nulla di quello che accade all’uomo deve risultarci estraneo.”

 

Iniziamo la Giornata Pregando (Preghiera di P. Giovanni XXIII)

Spirito Santo perfeziona in noi l’opera di Gesù; rendi forte la nostra preghiera in nome del mondo intero; accelera in noi i tempi di una profonda vita interiore; dà slancio al nostro apostolato. Mortifica in noi la presunzione e donaci umiltà, timore di Dio e coraggio. Nessun legame terreno ci impedisca di far onore alla nostra vocazione: nessun interesse mortifichi le esigenze della giustizia; nessun calcolo riduca gli spazi della carità. Tutto sia grande in noi: la ricerca della verità, la prontezza al sacrificio e tutto corrisponda alla volontà del Padre celeste. Amen.

 

Ascoltiamo la Parola di Dio del Giorno (Lc 11,5-13)

 Il Signore designò altri 72 discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l’operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa.  Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi, curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio». Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite: Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino. Io vi dico che Sodoma sarà trattata meno duramente di quella città». 

 

La riflessione del giorno (Dal Testamento di Giovanni XXIII)

Nato povero, ma da onorata ed umile gente, sono particolarmente lieto di morire povero, avendo distribuito secondo le varie esigenze e circostanze della mia vita semplice e modesta, a servizio dei poveri e della Santa Chiesa che mi ha nutrito, quanto mi venne fra mano — in misura assai limitata del resto — durante gli anni del mio sacerdozio e del mio episcopato. Apparenze di agiatezza velarono, sovente, nascoste spine di affliggente povertà e mi impedirono di dare sempre con la lar­ghezza che avrei voluto. Ringrazio Iddio di questa grazia della povertà di cui feci voto nella mia giovinezza, povertà di spirito, come Prete del S. Cuore, e povertà reale; e che mi sorresse a non chiedere mai nulla, né posti, né danari, né favori, mai, né per me, né per i miei parenti o amici.

 

Intenzione del giorno

Preghiamo perché la testimonianza di Papa Giovanni XXIII faccia rifiorire la fede e la carità in terra bergamasca e nella chiesa cattolica

 

Don’t Forget! Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro.

Oggi si ricorda S. GIOVANNI XXIII Papa. Angelo Roncalli nacque a Sotto il Monte (BG) il 25-11-1881 da poveri mezzadri. Divenuto prete, rimase per 15 anni a Bergamo, segretario del vescovo e docente in seminario. Allo scoppio della 1.a guerra mondiale fu cappellano militare. Inviato in Bulgaria e Turchia come visitatore apostolico, nel 1944 è Nunzio a Parigi, per divenire nel 1953 Patriarca di Venezia. Il 28-10-1958 salì al soglio pontificio col nome di Papa Giovanni XXIII. Avviò il Concilio Vaticano II. Morì nel 1963. Breve ma intenso papato in cui si fece amare dal mondo intero.

 

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