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martedì 18 luglio ’17

XV settimana del tempo ordinario

 

nella fotografia la nuova stazione Toledo nel metrò di Napoli, progettata dallo spagnolo Oscar Tusquets Blanca

 

 

Proverbio del giorno

Quando il caso è disperato, la provvidenza è vicina

 

Iniziamo la giornata Pregando (Preghiera alla divina provvidenza)

Dona ancora, o Padre, alla tua Chiesa, convocata per la Pasqua settimanale, di gustare nella parola e nel pane di vita la presenza del tuo Figlio, perché riconosciamo in lui il vero profeta e pastore, che ci guida alle sorgenti della gioia eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo…”.

 

Materno di Milano

Non conosciamo né l’anno d’inizio del pontificato (il 316?) né della morte (forse il 328). Fu 7° vescovo di Milano e di lui possiamo dire: «La benevolenza è come la madre comune di tutti, stringe indissolubilmente le amicizie, è fedele nel consigliare, lieta nella prosperità, triste nella sventura: ci si affida ai consigli d’una persona benevola più che a quelli d’un sapiente».

 

 

Ascoltiamo La Parola Di Dio Del Giorno (Mt 11,20-24)

Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsàida. Perché, se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, già da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere. Ebbene io ve lo dico: Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra. E tu, Cafarnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se in Sodoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe! Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua!». 

 

 Frammenti di Vita al Patronato S. Vincenzo

“Mi presti 62 euro? Non ho un soldo in tasca e ho promesso di comprare il biglietto del treno a uno, i medicinali a un altro e la mancia per un lavoro a un terzo… Ti restituirò tutto entro sera”, avevo assicurato al collaboratore. Due ore dopo sulla scrivania del mio studio trovo una bottiglia di plastica dell’acqua minerale tagliata a metà, piena di monetine rosse, quelle dei centesimi: “L’ha portata la signora delle pulizie: dice di averla trovata presso la tomba di don Bepo”. Contiamo: sono 62 euro. 

 

Intenzione del giorno

Preghiamo per don Bepo e per il Patronato opera della Provvidenza divina e della santità umana

 

Don’t forget! …Ricorda!

COMPLEANNO DON BEPO VAVASSORI

Giuseppe nasce a Osio Sotto il 19-07-1888 da Battista Vavassori e Caterina Cella, decimo di 17 figli di cui sopravvivono solo 7 dopo il primo anno di vita. Il giorno seguente viene battezzato dal parroco don Angelo Pagnoncelli coi nomi di Alpinolo, Giuseppe, Vincenzo. Il primo strano nome gli viene imposto dal padrino, il cugino ventenne Luigi Vavassori che prende spunto da un personaggio di un romanzo storico di Cesare Cantù, che il giovane stava rappresentando in quei giorni con la sua compagnia teatrale. Il nome Giuseppe lo sceglie la madre e diventerà il suo, mentre Vincenzo gli è dato da una zia devota di S. Vincenzo de’ Paoli…e sembra un presagio.

FESTA PROVVIDENZA AL PATRONATO SV

“Dio… non turba mai la gioia de’ suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande.” (A. Manzoni) “Non esiste il caso, perché il caso è la Provvidenza degli imbecilli, e la Giustizia vuole che gli imbecilli non abbiano Provvidenza.” (Leon Bloy) “La Provvidenza ci ha tagliato l’immortalità a pezzetti, come la nutrice taglia a bastoncelli il pane imburrato al bambino”. (Gilbert K. Chesterton) “Dio, l’anima, la Provvidenza e l’aldilà, con la sua chiara e acquietante giustizia per tutti. Ce n’è abbastanza per costruirvi saldamente tutta un’esistenza, come su pochi pilastri di roccia gettati nel fiume rapido e insidioso della vita”. (don Carlo Gnocchi).

 

 

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