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venerdì 16 giugno ’17

X settimana del tempo ordinario

nell’immagine una fotografia di Ferdinando Scianna

 

 

Proverbio del giorno

In visita dagli altri, apri gli occhi, non la bocca. (Congo)

 

Iniziamo la giornata Pregando con Juan Ramon Jimenez

 

Io non sono l’io di cui ho coscienza, io sono un presenza che cammina accanto a me senza che io la veda. Colui con cui a volte riesco a mettermi in contatto e che altre volte dimentico, io sono colui che rimane in silenzio quando parlo, colui che perdona, dolce, quando odio, colui che passeggia là dove non sono colui che rimarrà vivo, quando io muoio.

 

 

DOMENICO NGUYÊN E COMPAGNI MARTIRI

Nella città di Lăng Cốc (ora Viet Nam), Domenico Nguyên, medico e Domenico Nhi, Domenico Mạo, Vincenzo e Andrea Tường, contadini, furono arrestati per la loro fede e a lungo torturati in carcere e infine decapitati sotto l’imperatore Tự Đức.

 

La Parola di Dio del Giorno (Matteo 5,27-32).

Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna. Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto di ripudio; ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio».   

 

Riflessione Per Il Giorno (“Ode alla vita”, di Martha Medeiros)

Lentamente muore chi è schiavo dell’abitudine, ripete ogni giorno gli stessi percorsi, non cambia marcia, non rischia di vestire un colore nuovo, non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero al bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che le emozioni che fanno brillare gli occhi, che fanno di uno sbadiglio un sorriso, che fanno battere il cuore. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in sé stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor di sé, chi non si lascia aiutare. Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi della sfortuna o della pioggia. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande su argomenti che non conosce, chi non risponde se gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

   

 

Intenzione del giorno

Preghiamo per i testimoni coraggiosi della fede e della carità cristiana in tutto il mondo

 

 

Don’t forget!

Il californiano Jon Newman ha mostrato di recente al mondo e alla figlia, cos’è il matrimonio: egli voleva che la moglie Marci, sottoposta a radiazioni per un cancro alla tiroide, sapesse che lui era al suo fianco, anche se lei era in isolamento. Newman, padre della 17enne MacKenna, ha preso tavolo e sedia e si è seduto fuori dalla stanza con la porta aperta per essere lì nel caso in cui lei avesse avuto bisogno. “Jon viene a ogni appuntamento dal medico, a ogni analisi del sangue, a ogni intervento, a ogni seduta di radiazioni”, ha spiegato Marci. “E come potete vedere, se non può essere al mio fianco resta il più vicino possibile”. Le foto sono state scattate e postate dalla figlia a insaputa del papà

 

 

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