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1941; per interessamento dell’arciprete di Endine Gaiano, don Giacomo Moretti, l’Istituto Figlie del S. Cuore regala a don Bepo l’antico palazzo in bella vista sul lago, che era servito come Educandato fino a due anni prima e che, chiuso, era in stato di semiabbandono. Il 02 ottobre 1941 una trentina di piccoli scolari entra nella nuova casa: da allora la casa subisce trasformazioni e adattamenti alle diverse esigenze dell’accoglienza che si protrae fino a metà anni ’80 quando ha termine l’ospitalità dei minori. Protagonista di questi 40 anni di vita e attività fu don Giovanni Fogaroli, vera anima e cuore della casa che dal 1985 fu adibita all’ospitalità dei primi stranieri giunti in terra bergamasca, mentre il Comune di Endine rileva una parte del complesso per ricavarvi un centro diurno per anziani. Dal 2004 Daniele Nembrini a nome dell’associazione “IKAROS” chiede di poter gestire la struttura ormai vuota per realizzarvi una scuola professionale che cresce in numero e qualità fino al 2012 quando lo stesso Nembrini decide di restituire sia la struttura che la scuola che vi è ospitata al Patronato. L’AFP accetta di farsene carico e attualmente la casa ospita la Scuola professionale e i laboratori per 250 adolescenti della zona e i loro professori.