I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per ulteriori informazioni leggi la Privacy Policy

CASA CENTRALE

E’ la prima casa del Patronato, quella dove tutto ha avuto inizio. 1926: dopo giorni di ricerca, don Bepo nota lungo via Conventino, in zona Malpensata, una vasta area abbandonata ingombra di laterizi e macerie. Si tratta delle ex Fornaci Murnigotti in stato di abbandono. Pochi giorni dopo firma il contratto di locazione con il proprietario Ernesto Berner: 10.000 lire l’anno per un terreno di 14.600 m2 e una palazzina di 144 m2. Il 09 ottobre 1927 i primi dodici ragazzi varcano la soglia della nuova sede: inizia così l’avventura del Patronato S. Vincenzo.

 Da quel lontano 1927 molte cose sono accadute: poco a poco la sede si è ingrandita con successive acquisizioni di terreno e costruzioni di case, laboratori e padiglioni. Nel 1930 si inaugura la nuova chiesa la prima di Bergamo intitolata a don Bosco; si crea l’ampio cortile interno con la presenza e la protezione materna della Madonnina che diventerà il simbolo e il punto di riferimento insieme alla scritta che la sovrasta: “Amatevi a vicenda”. Migliaia di ragazzini hanno trovato in questa casa accoglienza e calore familiare; decine di migliaia di studenti vi hanno frequentato le varie scuole; la maggioranza di stranieri arrivati a Bergamo hanno trovato qui il loro primo punto di riferimento e di appoggio; ospiti da tutte le parti d’Italia (con la crisi in atto soprattutto dalla Bergamasca) vi hanno dimorato e continuano a dimorarvi…Insomma si può dire senza paura di esagerare che la casa è uno di quei luoghi dove il sogno di una fraternità e solidarietà realizzate sembra ogni giorno riuscire a prendere forma concreta pur con tutte le fatiche e difficoltà del caso. Attualmente nella casa centrale si trovano: