Riflessione del giorno

Domenica 15 febbraio 2026

By Patronato S. Vincenzo

February 14, 2026

 

VI Settimana del Tempo Ordinario

 

Aforisma dal Libro del Siracide cap. 15

«Dio a nessuno ha comandato di essere empio e a nessuno ha dato il permesso di peccare”.

 

Preghiera Colletta

O Dio, che riveli la pienezza della legge nella giustizia nuova fondata sull’amore, fa’ che il popolo cristiano, radunato per offrirti il sacrificio perfetto, sia coerente con le esigenze del Vangelo, e diventi per ogni uomo segno di riconciliazione e di pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per i secoli dei secoli. Amen.

 

Parola di dio della 6.a domenica del tempo ordinario anno “a”

“…Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli…”

Siracide 15,15-20; Salmo 118; 1 Corinti 2,6-10; Matteo 5,17-37

 

Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non uccidere”; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque presenti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. 

Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all’ultimo spicciolo!  Avete inteso che fu detto: “Non commettere adulterio”; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna.

E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna.  Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto di ripudio”; ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.

Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; ma io vi dico: non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno».

 

Riflessione commento al Vangelo 

L’ideale religioso degli Ebrei devoti consisteva nell’osservare la legge, attraverso la quale si realizzava la volontà di Dio. Meditare, adempiere la legge, era per l’Israelita la sua “eredità”, “una lampada per i suoi passi”, suo “rifugio”, la sua “pace” (cfr. Salmo 119). Gesù è la pienezza della legge perché egli è la parola definitiva del Padre (Ebrei 1,1). Paolo ci dice che “chi ama il suo simile ha adempiuto la legge…Pieno compimento della legge è l’amore” (Romani 13,8-10). Ed è anche in questo senso che Gesù è la pienezza di ogni parola che esce dalla bocca di Dio: “Perché Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito… perché il mondo si salvi per mezzo di lui” (Giovanni 3,16-17).

Il cristiano è prima di tutto il discepolo di Gesù, non colui che adempie la legge. I farisei erano ossessionati dal rispetto letterale e minuzioso della legge; ma ne avevano completamente perso lo spirito. Di qui la parola di Gesù: “Se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei…”. L’amore non è prima di tutto un sentimento diffuso per fare sempre quello di cui abbiamo voglia, ma al contrario il motore del servizio del prossimo, secondo i disegni divini.

Ed è per questo che Gesù enumera sei casi della vita quotidiana – noi vedremo oggi i primi tre – in cui si manifesta questo amore concreto: la riconciliazione con il prossimo, non adirarsi, non insultare nessuno, non commettere adulterio neanche nel desiderio, evitare il peccato anche se vi si è affezionati come al proprio occhio o alla propria mano destra, non divorziare da un matrimonio valido…Il contrasto con i criteri che reggono il mondo attuale non potrebbe essere maggiore. Per quali valori i cristiani scommettono? Ancora una volta siamo confortati dalla affermazione di Cristo: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Mt 24,35).».   

 

Intenzione di preghiera

Le leggi servono a poco se prescindono dalla decisione di compiere la volontà di Dio, di ascoltare la voce della coscienza e di puntare a fare il bene del prossimo: preghiamo perché nessuno lo dimentichi.

 

Don’t Forget! Santi del giorno

 

Avvenne il 15 febbraio…

1798 – Nasce la Repubblica Romana, su modello francese, dopo che il potere temporale di papa Pio VI è dichiarato decaduto.

1898 – La USS Maine esplode e affonda nel porto dell’Avana, il che porta gli USA a dichiarare guerra alla Spagna.

1944 – Sul fronte italiano ha luogo il controverso bombardamento dell’abbazia di Montecassino.

1971 – Viene completata la decimalizzazione della sterlina britannica.

1989 – L’Unione Sovietica annuncia che tutte le sue truppe hanno lasciato l’Afghanistan.

2007 – Il Consiglio dell’Unione europea istituisce l’Agenzia europea dei diritti fondamentali