Riflessione del giorno

Domenica 18 ottobre 2026

By Patronato S. Vincenzo

October 17, 2026

 

29.a settimana t. ordinario

 

Aforisma dal Profeta Isaia 45

“Io sono il Signore e non c’è alcun altro, fuori di me non c’è dio; ti renderò pronto all’azione, anche se tu non mi conosci, perché sappiano dall’oriente e dall’occidente che non c’è nulla fuori di me.”

 

Preghiera Colletta

O Padre, a te obbedisce ogni creatura nel misterioso intrecciarsi delle libere volontà degli uomini; fa’ che nessuno di noi abusi del suo potere, ma ogni autorità serva al bene di tutti, secondo lo Spirito e la parola del tuo Figlio, e l’umanità intera riconosca a te solo come unico Dio. Per il nostro Signore Gesù Cristo che è Dio, e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per i secoli dei secoli. Amen

 

Parola di dio 29. a domenica tempo ordinario

Isaia 45,1.4-6 – Salmo 95 -1 Tessalonicesi 1,1-5b – Matteo 22,15-21

 

Riflessione Commento al Vangelo     

L’ipocrisia dei farisei e dei sadducei proclama la veridicità di Gesù, che essi cercano di cogliere nella rete di un dilemma sapientemente calcolato: o egli afferma che il tributo ad uno Stato straniero e idolatra è lecito, e perde la stima di coloro che non accettano il dominio romano; oppure dichiara che questo tributo è illecito, e apre la porta al suo processo con l’accusa di istigare la sedizione. “Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare”. Gesù non è il capo di un movimento di rivolta: il suo discepolo deve compiere i suoi obblighi civici. È in questo modo che l’ha capito la prima Chiesa (Romani 13,1-7; 1Pietro 2,13-17).

Ma ciò che è importante e decisivo, e che non sembra preoccupare i farisei, è il seguito: “E a Dio quello che è di Dio”. Soltanto a Dio si devono l’adorazione e il culto, e né lo Stato né alcun’altra realtà di questo mondo possono pretendere ciò che è dovuto esclusivamente a Dio. Il martirio è l’espressione suprema della resistenza cristiana di fronte al tentativo assolutistico del potere temporale di usurpare il posto di Dio (Apocalisse 20,4). A Dio ciò che è di Dio! Ma tutto appartiene a Dio, che è il creatore.

Ed è per questo che non si può astrarre Dio durante la costruzione della città terrena, “quasi che Dio non meriti alcun interesse nell’ambito del disegno operativo ed associativo dell’uomo” (Reconciliatio et paenitentia 14). L’uomo può realizzare la pretesa blasfema di costruire un mondo senza Dio, ma “questo mondo finirà per ritorcersi contro l’uomo”

 

Intenzione di preghiera

Preghiamo per il Patronato S. V. e per le migliaia di ragazzi, giovani e adulti che nei suoi 99 anni di vita sono stati accolti fra le sue mura. 

 

Don’t Forget! Giornata degli ex-allievi del P.S.V.

Oggi al Patronato si celebra la giornata degli ex-allievi con il seguente programma:

ore 10,00: incontro con gli ex-allievi e visita alla struttura rinnovata

ore 11,00: S. Messa solenne nella chiesa di Casa Centrale in via Gavazzeni 3

ore 12,00: pranzo comunitario

 

Santo del giorno

 

Avvenne il 18 ottobre…

1009 – il califfo Al-Hakim ordina la distruzione della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme.

1081 – Durazzo: i Normanni di Roberto il Guiscardo sconfiggono i bizantini di Alessio I Comneno

1685 – Luigi XIV promulga l’editto di Fontainebleau e revoca l’editto di Nantes, che aveva protetto i protestanti francesi.

1810 – Viene fondata la Scuola Normale Superiore di Pisa.

1867 – Gli Stati Uniti d’America prendono possesso dell’Alaska.

1944 – 2.a guerra mondiale: l’Unione Sovietica occupa la Transcarpazia e avanza in Cecoslovacchia

1975 – In Italia nasce ufficialmente il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano