III Settimana del Tempo Ordinario
Aforisma dalla 1. Corinti
Fratelli: il tempo si è fatto breve; d’ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero; quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo!
Preghiera colletta
O Padre, che nel tuo Figlio ci hai dato la pienezza della tua parola e del tuo dono, fa’ che sentiamo l’urgenza di convertirci a te e di aderire con tutta l’anima al Vangelo, perché la nostra vita annunzi anche ai dubbiosi e ai lontani l’unico Salvatore, Gesù Cristo nostro Signore. Egli è Dio e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
Parola di Dio della 3. domenica del tempo ordinario anno B
Giona 3,1-5.10; Salmo 24; 1 Corinti 7,29-31; Marco 1,14-20
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini».
E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.
Riflessione Commento al Vangelo
A differenza di Giovanni Battista si fa cercare nel deserto da chi vuol diventare suo discepolo, Gesù i suoi seguaci va a cercarseli lungo le vie della Palestina e li sceglie direttamente dai luoghi della vita quotidiana. Decisione sorprendente la sua che realizza non solo il desiderio di vedere Dio ma persino addirittura di possederlo e diventare come lui che di fatto chiama dei poveri pescatori per trasformarli in coraggiosi testimoni del suo Regno, in validi collaboratori del suo Figlio; che dona gratuitamente a tutti l’immensa dignità della figliolanza divina.
Se Dio non teme di entrare in questo mondo da cui noi vorremmo tanto evadere, se anzi desidera abitare quella storia che a noi va stretta come una prigione, allora -come afferma Paolo nella 2.a lettura- vuol dire che “il tempo si è fatto breve”, che “la scena di questo mondo passa”. Di fatto l’annuncio di Gesù colloca sotto il segno della precarietà e provvisorietà ogni cosa, in primo luogo i poteri, le ricchezze e forze mondane che sembrano invincibili: ciò significa che nulla più ha valore? No, anzi proprio il contrario, perché la venuta di Dio nel mondo dà un valore infinito all’uomo e a tutta la realtà: è questa la buona notizia che chiede di essere accolta con fiducia, vissuta con amore, annunciata a tutti con gioia.
Intenzione di preghiera
Preghiamo per il seminario di Bergamo perché aumentino i giovani disposti ad accogliere la chiamata del Signore e a seguirlo nella via del sacerdozio.
Don’t Forget! Avvenne il 21 gennaio…
1189 – Filippo II di Francia e Riccardo I d’Inghilterra radunano le truppe per la Terza crociata
1921 – Fondazione del Partito Comunista Italiano a Livorno
1924 – Vladimir Lenin muore
1998 – Papa Giovanni Paolo II in visita apostolica a Cuba incontra anche Fidel Castro.
2009 – Israele ritira le sue truppe dalla Striscia di Gaza
Santo del giorno