Riflessione del giorno

domenica 24 novembre ’19

By Patronato S. Vincenzo

November 24, 2019

 

Aforisma del giorno (Nicolás Gómez Dávila)

Non c’è sciocchezza a cui l’uomo moderno non sia disposto a credere, pur di non credere in Cristo

 

Iniziamo la giornata Pregando (Preghiera colletta)

O Dio, fonte di ogni paternità, che hai mandato il tuo Figlio per farci partecipi del suo sacerdozio regale, illumina il nostro spirito, perché comprendiamo che servire è regnare, e con la vita donare ai fratelli confessiamo la nostra fedeltà al Cristo, primogenito dei morti e dominatore di tutti i potenti della terra. Egli è Dio e vive e regna con Te per i secoli dei secoli. Amen.

 

In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto». Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».  Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

 

La riflessione del giorno (Commento al Vangelo)

Celebriamo oggi l’ultima domenica dell’anno liturgico, dedicata a Gesù Cristo Re. La regalità del Figlio è regalità di amore e servizio, donazione e misericordia. Chi mai si sarebbe immaginato un re che viene non per essere servito, ma per servire? Che si toglie le vesti e si mette a lavare piedi dei discepoli? Che entra in Gerusalemme in groppa a un asinello dato in prestito? Che per trono sceglie la croce? La regalità di Cristo è diversa in tutto da quella che noi immaginiamo, anche nel giudizio. Quando il Figlio dell’uomo ritornerà sulla terra non ci chiederà quante pratiche religiose abbiamo seguito, ma quanto abbiamo amato! Gli elementi discriminanti sono la verità e l’amore: hai cercato e amato la verità con tutte le tue forze? Ti sei preso cura di chi ti è vicino? E commovente la concretezza di Gesù: dare da bere, mangiare, visitare, curare, ospitare, vestire…sono i gesti che fanno la differenza! Cristo è venuto a portare sulla terra la verità che è Lui stesso e a inaugurare il potere dell’amore: è questo ciò a cui dobbiamo tutti aspirare e che troverà la sua pienezza nell’eternità.

 

Intenzione del giorno

Preghiamo per i malati di Parkinson e le loro famiglie

 

Don’t forget! Il Santo del Giorno

SS MARTIRI VIETNAMITI (S. ANDREA DUNG LAC E 116 COMPAGNI): Il cristianesimo giunse in Vietnam nel sec XVI, ma fu osteggiato dai regnanti locali: tra i secoli XVII e XIX, si susseguirono 50 editti anticristiani, con uccisione di 130 mila fedeli. Sotto il re Tu-Duc (1847-1883) i missionari erano braccati e uccisi; ai catechisti vietnamiti veniva impresso a fuoco sul volto: «Falsa religione». I fedeli salvavano la vita solo se calpestavano la croce. I nuclei familiari cristiani erano smembrati e deportati in regioni diverse. Paolo Le-Bao-Tinh lasciò scritto: «In mezzo a tormenti che piegano e spezzano gli altri, per la grazia di Dio sono pieno di gioia perché non sono solo, ma Cristo è con me.