Riflessione del giorno

domenica 31 dicembre ’17

By Patronato S. Vincenzo

December 30, 2017

 

 

 

RINGRAZIAMO DIO: TE DEUM

 

Santo del giorno SILVESTRO I

è il 1° Papa di una Chiesa non più minacciata dalle persecuzioni. Nel 313, infatti, Costantino dà piena libertà di culto ai cristiani e a lui dona come residenza il palazzo del Laterano, affiancato più tardi dalla basilica di S. Giovanni e costruisce la prima basilica di S. Pietro. Il lungo pontificato di Silvestro (21 anni) è però lacerato dalle controversie disciplinari e teologiche. Fu il primo a ricevere il titolo di «Confessore della fede»

 

Vangelo del giorno (Lc 2,22-40)

Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, (Maria e Giuseppe) portarono il bambino (Gesù) a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: «Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele». Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori». C’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva 84 anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazareth. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.  

 

Riflessione Del Giorno (Riflessione di fine anno di D. Bonhoeffer)

“Alla fine di questo anno vogliamo parlare di ogni settimana, di ogni ora che è passata. Vogliamo farlo pregando, finché non vi sarà più alcuna ora di cui non vorremo dire: “Egli ha fatto bene ogni cosa” (Mc 7,37). Proprio i giorni che sono stati difficili, che ci hanno tormentato e impaurito, che ci hanno lasciato una traccia di amarezza, oggi non li volgiamo lasciare dietro di noi prima di essere grati anche per essi e di aver confessato umilmente: “Egli ha fatto bene ogni cosa”. Non li dobbiamo dimenticare, ma superare. Questo avviene tramite la gratitudine. Non dobbiamo sciogliere l’enigma irrisolto del passato e cadere in un tormentoso rimuginare, ma lasciar stare l’incomprensibile e riconsegnarlo pacificamente nelle mani di Dio. Questo avviene tramite l’umiltà: “Egli ha fatto bene ogni cosa”. Ma rimane ancora il pungiglione più temibile: ‘La mia colpa, la mia colpa!’. Il frutto maligno del mio peccato che continua a produrre incessantemente i suoi effetti. Come posso mettervi fine? E certo non sei un cristiano, ma ti indurisci soltanto nel tuo peccato, se non sei in grado di dire, anche della tua colpa: ‘EGLI ha fatto bene ogni cosa!’. E questo non significa che noi abbiamo fatto bene ogni cosa. Questa è l’ultima e più sorprendente conoscenza del cristiano, che egli può dire anche del suo peccato: “Egli ha fatto bene ogni cosa”.

 

Intenzione del giorno

Ringraziamo il buon Dio per il 2017 e chiediamo la sua benedizione per il nuovo anno 2018.

 

Don’t Forget!  Buon 2018 a tutti!

Ci benedica il Signore e ci custodisca. Il Signore faccia risplendere per noi il suo volto e ci faccia grazia. Il Signore rivolga a noi il suo volto e ci conceda pace.