Riflessione del giorno

Domenica 5 luglio 2026

By Patronato S. Vincenzo

July 05, 2026

 

XIV Settimana del T. Ordinario

 

Aforisma dal libro del profeta Zaccaria 

“Il Signore annuncerà la pace alle nazioni, il suo dominio sarà da mare a mare e dal Fiume fino ai confini della terra.”

 

Preghiera Colletta

O Dio, che ti riveli ai piccoli e doni ai miti l’eredità del tuo regno, rendici poveri, liberi ed esultanti, a imitazione del Cristo tuo Figlio, per portare con lui il giogo soave della croce e annunziare agli uomini la gioia che viene da te. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per i secoli dei secoli. Amen

 

PAROLA DI DIO XIV DOMENICA T. ORDINARIO

Zaccaria 9, 9-10; Salmo 144; Romani 8, 9. 11-13; Matteo 11, 25-30

 

Riflessione commento al Vangelo

Gesù prega. Si rivolge a suo Padre. La sua preghiera è un’azione di grazie. Egli loda suo Padre, non in quanto tale, ma per ciò che fa. Si meraviglia di vedere la spontaneità dei bambini e la gente senza cultura rispondere alla sua predicazione. Come, d’altra parte, si dispiace di vedere allontanarsi da sé coloro che avevano tutte le possibilità di riconoscerlo (Gv 9,40-41). Qui la gioia di Gesù esplode. Nessuno lo mette in discussione, nessuno lo fa passare al vaglio di una critica saccente. Vi sono anche coloro che lo accolgono semplicemente, che spontaneamente intuiscono che non si tratta di capire tutto, ma di accettare d’essere amati.

È veramente necessario assomigliare a quei bambini che Gesù ama e accarezza (Mc 10,16), e che sono felici di essere amati, perché non sono discussi. È veramente necessario abbassare le armi davanti a lui, a rischio di passare di fianco al più bell’incontro che un uomo possa fare senza accorgersene. E per colui che lo accoglie in tal modo Gesù serba le rivelazioni più grandi, quelle che nessuno può conoscere (Mt 11,27) e che trattano del mistero di Dio stesso. C’è di più. Coloro che pregano ne fanno l’esperienza.

Dio parla loro quando essi si confidano a lui. Essi comprendono quando non sono sulle difensive. Essi amano veramente quando accettano di essere amati, poiché Dio ci ama sempre per primo (1Gv 4,10) ma noi ci difendiamo, non vogliamo essere sensibili, e facciamo fatica a lasciarci andare. Noi ci complichiamo la vita spirituale. Cerchiamo il difficile dove le cose sono semplici. Il giogo del Signore è leggero, poiché egli lo porta per noi.

 

Intenzione di preghiera

Preghiamo per le vittime, i feriti e i dispersi del terremoto in Venezuela e perché il paese riceva la solidarietà internazionale di cui ha bisogno in questi tragici momenti. 

 

Don’t Forget!

 

Avvenne il 5 luglio…

1811 – Il Venezuela è la prima nazione del sud America a dichiarare l’indipendenza dalla Spagna.

1940 – Regno Unito e Francia di Vichy interrompono le relazioni diplomatiche.

1962 – L’Algeria ottiene l’indipendenza dalla Francia.

1994 – Jeff Bezos fonda a Seattle Amazon, il più grande e-commerce al mondo

1998 – Il Giappone lancia la sonda spaziale Nozomi verso Marte, e, con USA e Russia, entra a far parte del ristretto club delle nazioni che hanno esplorato lo spazio.