Riflessione del giorno

Domenica 7 giugno 2026

By Patronato S. Vincenzo

June 06, 2026

 

X settimana del T. Ordinario

Solennità del SS. Corpo e Sangue di N.S. Gesù Cristo

 

Aforisma dalla sequenza del Corpus Domini 

“Buon pastore, vero pane, Gesù, pietà di noi: nutrici e difendici, portaci ai beni eterni nella terra dei viventi.”

 

Preghiera Colletta

Dio fedele, che nutri il tuo popolo con amore di Padre, ravviva in noi il desiderio di te, fonte inesauribile di ogni bene: fa’ che, sostenuti dal sacramento del Corpo e Sangue di Cristo, compiamo il viaggio della nostra vita, fino ad entrare nella gioia dei santi, tuoi convitati alla mensa del regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per i secoli dei secoli. Amen

 

Parola di Dio della  solennità  del  Corpus Domini

Deuteronomio 8,2-3.14-16; Salmo 147; 1 Corinzi 10,16-17 Giovanni 6,51-58

Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».

Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

 

Riflessione commento al Vangelo 

Oggi festeggiamo il sacramento dell’Eucaristia che il Signore ci ha lasciato come segno della sua presenza, della sua realtà corporale, del suo sacrificio sulla croce e della vita eterna di cui ci ha reso partecipi. Gesù ce ne parla in termini di corpo e di cibo. La realtà del dono del Padre alla nostra umanità si esprime, dall’inizio alla fine, sotto forma di corpo. Si tratta dapprima della realtà carnale del corpo fatto di carne e sangue, che soffre e muore sulla croce.

È questo corpo ferito che risorge e che Gesù dà da vedere e da toccare agli apostoli. Ma Gesù non si ferma qui. Suo corpo è anche la Chiesa (Col 1,18), corpo mistico di cui Cristo è la testa. Ed è infine questo corpo sacramentale che nutre coloro che lo mangiano: “Prendete e mangiate: questo è il mio corpo!” (Mt 26,26). Già i primi cristiani paragonarono il corpo spezzato di Cristo al grano, macinato in farina per diventare pane, dopo essere stato mischiato all’acqua della vita e passato nel fuoco dello Spirito.

Questo pane spirituale, fatto dal grano del campo che è Gesù (Gv 15,1), divenendo, come il vino dell’Eucaristia, nostro cibo, nutre in noi la vita divina, che è vita eterna. E Gesù, ancora una volta, afferma: “Io sono”. Qui dice: “Io sono il pane”. Gesù costituisce il solo nutrimento che possa dare la vita divina. Chi non mangia di questo pane non avrà la vita in lui (Gv 6,53). Ecco perché noi celebriamo oggi la realtà umana e divina del Verbo fatto carne e anche quella del corpo risorto; ed ecco perché ci dà davvero quanto promesso. Attraverso lui, siamo concretamente in comunione con il nostro Dio. Bisogna essere presenti alla sua presenza reale. 

 

Intenzione di preghiera

Preghiamo perché la partecipazione all’eucaristia domenicale, la comunione assidua al Corpo di Cristo, l’adorazione del SS. Sacramento realizzino in noi la vita divina per la quale con S. Paolo possiamo dire: “Non sono più io che vivo, ma Cristo che vive in me”.

 

Don’t Forget!  Santo del giorno

 

Avvenne il 7 giugno…

431 – Apertura del Concilio di Efeso su convocazione dell’imperatore Teodosio II;

1099 – Prima crociata: inizia l’Assedio di Gerusalemme;

1494 – Con il Trattato di Tordesillas Spagna e Portogallo suddividono il Nuovo Mondo tra loro

1654 – Luigi XIV viene incoronato re di Francia;

1862 – Gli USA e il Regno Unito concordano per la soppressione della tratta degli schiavi;

1929 – Città del Vaticano diventa uno Stato sovrano

2006 – L’esercito USA uccide con un raid aereo il leader di Al Qaida in Iraq, Abu Mus’ab al-Zarqawi;