Riflessione del giorno

Giovedì 12 marzo 2026

By Patronato S. Vincenzo

March 11, 2026

 

III Settimana di quaresima

 

Avvenne il 12 marzo…

515 a.C. – Viene completata la costruzione del Tempio di Gerusalemme;

538 – Si conclude l’Assedio di Roma con la vittoria dei bizantini sugli ostrogoti;

1171 – I veneziani nell’Impero bizantino sono arrestati e i loro beni confiscati: inizia la guerra tra Venezia e Bisanzio (1171-1175);

1930 – Gandhi guida la Marcia del sale (300 km) verso il mare, per protestare contro il monopolio britannico sul sale;

1938 – Anschluss: truppe tedesche occupano l’Austria. L’annessione è dichiarata il giorno dopo

1947 – Proclamata la Dottrina Truman, per aiutare a bloccare la diffusione del comunismo;

2013 – Vaticano: inizia il conclave per la nomina del successore di Benedetto XVI.

 

Aforisma dei padri del deserto

«Fuggite l’amore che ispirano le cose periture, perché passa con loro e perisce con loro».

 

Santo del giorno

 

Preghiera Colletta

Dio grande e misericordioso, quanto più si avvicina la festa della nostra redenzione, tanto più cresca in noi il fervore per celebrare santamente il mistero della Pasqua. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per i secoli dei secoli. Amen.

 

Parola di dio Luca 11,14-23

In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demoni, che egli scaccia i demoni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.

Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in sé stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demoni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demoni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici.

Se invece io scaccio i demoni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».».

 

Riflessione G. K. Chesterton – la nuova Gerusalemme

È curioso che i moderni abbiano per lo più criticato il cristianesimo storico non per la sua ristrettezza, ma per la sua ampiezza. Lo hanno criticato perché si è dimostrato il desiderio di tutte le nazioni, perché ha soddisfatto le brame di molti credi, perché si è dimostrato agli idolatri qualcosa di magico come i loro idoli, o si è dimostrato ai patrioti qualcosa di amabile come la loro terra natale.

In molti altri ambiti, oltre a quest’arte popolare, possiamo trovare esempi dello stesso pregiudizio illogico. Nulla tradisce in modo più curioso il pregiudizio degli storici nei confronti della fede cristiana quanto il fatto che essi biasimino nei cristiani quelle stesse indulgenze umane che hanno lodato nei pagani.

Le stesse arti e allegorie, le stesse fraseologie e filosofie, che appaiono inizialmente come prove della salute dei pagani, si rivelano in seguito prove della corruzione dei cristiani. Era nobile da parte dei pagani essere pagani, ma era imperdonabile da parte dei cristiani essere paganizzati. Non si stancano mai di raccontarci della gloria che era la Grecia, della grandezza che era Roma, ma la Chiesa era infame perché soddisfaceva l’intelletto greco e esercitava il potere romano.

 

Intenzione di preghiera

Preghiamo perché i nuovi pericolosi fuochi di guerra divampati in Medio Oriente tra Pakistan e Afghanistan siano spenti prima possibile dal ricorso al dialogo e alla diplomazia.

 

SANTI DELLA CARITÀ

Beato  RUTILIO GRANDE GARCÌA

Sacerdote Gesuita Martire

1928-1977

RUTILIO GRANDE era nato nel 1928 in una povera famiglia nella cittadina di El Paisnal in Salvador. Entrato 17enne nella Compagnia di Gesù, fu ordinato sacerdote nel 1959. Nella metà degli anni ‘60, sull’onda della svolta conciliare della Chiesa, padre Grande maturò una nuova comprensione della sua vocazione: quella che era la ricerca della perfezione personale divenne l’esigenza della dedizione e del sacrificio di sé per il bene degli altri.

Tornato nel 1965 da uno stage di studi all’estero, fu destinato al seminario di S. Salvador come direttore dei progetti di azione sociale. Per nove anni educò i seminaristi alla convivenza con i poveri e alla condivisione delle loro lotte e delle loro attese, testimoniando così una chiesa che custodisce e ridesta negli oppressi il senso della loro dignità e dei loro diritti come figli di Dio. Lasciato l´incarico in seminario, assunse la cura pastorale di Aguilares, una cittadina vicino al suo paese natale, dove fu sua cura insegnare a leggere la realtà alla luce della Parola di Dio.

Il 13 febbraio 1977, durante una sua predica, aveva detto: “Sono convinto che presto la Bibbia e il Vangelo non potranno più attraversare i nostri confini. Ci lasceranno solo le copertine, perché ogni loro pagina è sovversiva. E credo che lo stesso Gesù, se volesse attraversare il confine di Chalatenango, non lo lascerebbero entrare. Accuserebbero l’Uomo-Dio, il prototipo dell’uomo, di essere un sobillatore, uno straniero ebreo, che confonde il popolo con idee strane ed esotiche contro la democrazia, cioè contro la minoranza dei ricchi, il clan dei Caini. Fratelli, senza dubbio, lo inchioderebbero nuovamente alla croce. E Dio mi proibisce di essere anch’io uno dei crocifissori”.

Erano parole pericolose e non passarono ignorate. Il 12-3-1977, mentre si recava a celebrare la Messa, spararono a lui e ad altri due contadini che l’accompagnavano: MANUEL SOLÓRZANO, di 70 anni, e NELSON RUTILIO LEMUS, di 16. Monsignor Romero ricorderà che il martirio di padre Rutilio segnò la sua “conversione” alla causa del popolo salvadoregno. Papa Francesco ha riconosciuto il loro martirio in data 21-2-2020. La solenne beatificazione è stata celebrata in data 22-1-2022.