2 Settimana di Quaresima
Avvenne il 20 marzo…
1760 – Il “Grande Incendio” di Boston distrugge 349 edifici
1800 – Alessandro Volta rende pubblica l’invenzione della sua pila
1916 – Albert Einstein pubblica la sua teoria della relatività generale
1994 – A Mogadiscio, in Somalia vengono uccisi Ilaria Alpi e Miran Hrovatin
2003 – Inizia la 2.a guerra del golfo con l’invasione dell’Iraq da parte delle forze angloamericane
Aforisma dal libro del profeta Geremia
“Maledetto l’uomo che confida nell’uomo, e pone nella carne il suo sostegno, allontanando il suo cuore dal Signore.”
Preghiera
O Dio, che ami l’innocenza e la ridoni a chi l’ha perduta, volgi verso di te i nostri cuori perché, animati dal tuo Spirito, possiamo rimanere saldi nella fede e operosi nella carità fraterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
Santo del giorno
Parola di Dio del giorno Matteo 1,16.18-21.24
Gesù disse ai farisei: «C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.
Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.
Ma Abramo rispose: “Figlio, ricordati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”. E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho 5 fratelli.
Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti».
Riflessione frammento della settimana
Sul fatto che la quaresima sia il tempo propizio per la “conversione” sono tutti d’accordo; ma sui modi della conversione i pareri divergono e ognuno fa le cose a modo suo. Come l’operaio che nella mensa dell’azienda aveva comunicato che non avrebbe bevuto vino fino a Pasqua. Al che uno gli fece notare: “Tu non bevi vino!” E lui: “È vero, ma in quaresima dirò di no a chi me lo offre”. O quel penitente che aveva fatto il proposito di non bestemmiare “ma solo fino a Pasqua”, aveva chiarito all’esterrefatto confessore.
C’è poi il caso del prete che dopo essere riuscito a portare in chiesa un bel numero di ragazzi, aveva raccomandato loro un po’ di digiuno per il bene dell’anima e del corpo… dopo di che aveva invitato tutti al bar dell’oratorio per un’abbondante colazione a base di cappuccino e brioche. Ed è commovente vedere come tanti ragazzi prima di andare a scuola nei giorni feriali vadano in chiesa per la breve preghiera di quaresima insieme al loro curato.
Peccato che alla domenica nessuno di loro vada a Messa. Ma le soluzioni stravaganti non mancano neppure fra chi pratica il Ramadan: uno sorpreso a rubare il monopattino di un altro degli ospiti del Patronato, all’educatore che gli faceva notare che durante il Ramadan un bravo islamico si astiene non solo dal mangiare, bere e fumare, ma anche da liti e da furti, rispose con la massima naturalezza che lui il monopattino l’aveva rubato sì, ma dopo le 18,30, quando inizia la sospensione notturna del digiuno.
Intenzione di preghiera
Per i sacerdoti che dedicano il loro ministero anche al sacramento della confessione perché trovino nell’esempio di S. Giovanni Nepomuceno la forza per svolgere il loro ministero al meglio.
Don’t Forget!
IMMAGINE A COMMENTO DEL FRAMMENTO DI VITA
PIETER BRUEGHEL il VECCHIO: LOTTA TRA CARNEVALE E QUARESIMA
1559 – olio su tavola – 118 x 164,5 cm – Kunsthistorisches Museum di Vienna .