21.a settimana tempo ordinario
Avvenne il 27 agosto…
1883 – 4 violente esplosioni vulcaniche distruggono l’isola di Krakatoa: morte 36.000 persone.
1896 – Scoppia la guerra anglo-zanzibariana, il più breve conflitto della storia (38 minuti).
1916 – Prima guerra mondiale, l’Italia dichiara guerra all’Impero tedesco di Guglielmo II.
1979 – Fabrizio De André è rapito in Sardegna assieme alla compagna Dori Ghezzi.
1991 – La Moldavia dichiara l’indipendenza dall’Unione Sovietica.
2003 – Marte passa a 55.758.006 km dalla Terra: è il punto più vicino degli ultimi 60 000 anni.
Aforisma dalla 2 Timoteo 2
“Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli Stati se non delle grandi bande di ladri?”.
Santo del giorno
Dopo aver celebrato il patrono S. Alessandro, oggi la Chiesa di Bergamo ricorda S. NARNO e S. VIATORE cioè il 1° e il 2° Vescovo di Bergamo e S. GIOVANNI pure Vescovo della nostra diocesi vissuto nel VII secolo. Oggi la Chiesa universale ricorda anche S. MONICA (331-387) madre di S. Agostino che pregò e pianse a lungo per la conversione di suo figlio e lo seguì a Milano morendo poi ad Ostia (Roma).
Preghiera Colletta
O Dio, consolatore degli afflitti, che nella tua misericordia hai esaudito le pie lacrime di santa Monica con la conversione del figlio Agostino, per la loro comune intercessione donaci di piangere i nostri peccati e di ottenere la grazia del tuo perdono. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per i secoli dei secoli. Amen
Parola di dio Matteo 24,42-51
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo.
Chi è dunque il servo fidato e prudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così! Davvero io vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi beni. Ma se quel servo malvagio dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda”, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli ipocriti: là sarà pianto e stridore di denti».
Riflessione del giorno
«Necessità della preghiera…L’insegnamento di Gesù. Efficacia: il curato d’Ars, S. Benedetto Cottolengo: mali, male, malo. Pratiche di pietà: S. Messa – meditazione – S. Comunione – Visita – Rosario – Esame di coscienza. Chi prega si salva, chi non prega si danna». Don Bepo (Clusone 5-3-1935). Per spiegare questa verità basilare e far capire con immediatezza come sia reale per l’uomo il rischio di «perdersi», Don Bepo fa ricorso a una massima coniata da S. Alfonso Maria de’ Liguori: «Chi prega si salva, chi non prega si danna!».
S. Alfonso a commento di tale frase lapidaria, aggiungeva anche: «Salvarsi insomma senza pregare è difficilissimo, anzi impossibile…ma pregando il salvarsi è cosa sicura e facilissima». Nel viaggio apostolico in Asia e in Oceania, Papa Francesco a uno studente che gli aveva chiesto come affrontare le questioni più importanti nella Chiesa di oggi rispose: «occorre far chiasso». Leggete, disse, il libro degli Atti degli Apostoli. Lo Spirito porta a fare «chiasso», non a lasciare tutto fermo: questo è il modo di affrontare le questioni importanti.
Ma per far bene chiasso guidati dallo Spirito, bisogna pregare, pregare tanto. Ricordò il testamento di padre Arrupe che raccomandò i gesuiti di non lasciare mai la preghiera perché solamente nella preghiera sta la forza e l’ispirazione per affrontare l’ingiustizia sociale. Francesco Saverio, Matteo Ricci e di tanti altri gesuiti: sono stati capaci di andare avanti grazie al loro spirito di preghiera.
Mali male mala Don Bepo presenta agli allievi il S. Curato d’Ars e S. Benedetto Cottolengo indica anche i motivi della preghiera inesaudita: tre motivi della preghiera non esaudita. «Mali»: siamo cattivi, cioè il cuore non è in pace o sereno con gli altri, manca il perdono o la grazia, e ci si accosta a Dio con superbia o egoismo. «Male»: preghiamo male perché il modo di pregare è privo di fede profonda, ridotto a pretesa anziché a un affidamento alla volontà divina. «Mala»: perché l’oggetto della richiesta non è un bene reale per la nostra salvezza o per la nostra vita, ma qualcosa che potrebbe nuocere a noi o agli altri.
Come pregare nella vita frenetica di oggi? Papa Francesco ci ha regalato la sua testimonianza: «Mi alzo presto, perché sono vecchio. Dopo il riposo, che mi fa bene, mi alzo verso le 4, poi alle 5 comincio la preghiera: dico il breviario e parlo al Signore. Se la preghiera è un po’, diciamo così, «noiosa», allora dico il rosario. Poi vado al Palazzo per le udienze. Poi pranzo e mi riposo un po’. A volte davanti al Signore faccio una preghiera silenziosa. Prego, celebro l’Eucaristia, certo.
La sera faccio ancora un po’ di preghiera. È molto importante per la preghiera fare la lettura spirituale: dobbiamo far crescere la nostra spiritualità con buone letture. Prego così, semplicemente… È semplice, sai? Alcune volte mi addormento nella preghiera. E questo, quando capita, non è un problema: per me è un segnale che sto bene con il Signore! Mi riposo pregando. Non lasciare mai la preghiera».
Intenzione di preghiera
Preghiamo per quegli infelici che confondono l’indignazione con l’odio; lo sdegno col disprezzo; l’ironia col sarcasmo; la verità con l’intolleranza; la giustizia con la violenza…sono malati e hanno urgente bisogno di 2 medicine che solo Dio può concedere: l’umiltà e la misericordia.
Don’t Forget! Storia dei martiri cristiani Honduras 5. a parte
8-11-2009: è stato trovato ucciso in una provincia orientale del Guatemala il cappuccino guatemalteco padre MIGUEL ANGEL HERNANDEZ di 45 anni e da 4 responsabile di una parrocchia di Ocotepeque in Honduras. Fonti della polizia hanno accertato che il padre era stato rapito mentre si stava recando verso la città di Chiquimula in Guatemala. Il suo corpo, colpito da diverse coltellate, è stato trovato in una pensione nella città di Esquipulas (Guatemala) a circa 220 Km dalla capitale. I Cappuccini lavorano da diversi anni nella zona di frontiera fra Honduras e Guatemala e P. Miguel era stato preside di una scuola cattolica, molto amato dai giovani, impegnato nel suo lavoro, uomo semplice, sincero e coerente.
09/01/2022: PABLO ISABEL HERNÁNDEZ, laico, leader del gruppo indigeno Lenca, zona occidentale dell’Honduras. Delegato della Parola di Dio, operatore pastorale, è stato ucciso da sconosciuti che gli hanno sparato alla schiena mentre si recava a guidare una celebrazione. 02/03/2022: don JOSÉ ENRIQUE VASQUEZ, è stato ritrovato morto a nord di S. Pedro Sula, la notte di mercoledì 2 marzo, nella sua auto, in una zona periferica di S. Cruz de Yojoa, dove era andato a trovare i genitori, senza però mai arrivare a destinazione.
14/09/2024: JUAN ANTONIO LÓPEZ, difensore dei diritti umani e dell’ambiente, stimato operatore pastorale, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nella sua auto dopo aver preso parte alla Messa nel comune di Tocoa, città in cui era anche consigliere comunale, a circa 300 chilometri da Tegucigalpa. Una morte annunciata, dopo che la Commissione interamericana per i diritti umani aveva raccomandato che venissero messi in atto nei suoi confronti dei meccanismi di protezione adeguati, cosa non avvenuta.