Riflessione del giorno

Giovedì 30 aprile 2026

By Patronato S. Vincenzo

April 29, 2026

 

IV Settimana di Pasqua

 

Avvenne il 30 aprile….

311 – Galerio promulga l’Editto di Serdica che concede libertà di culto ai cristiani, purché siano mostrino rispettosi delle leggi.

1789 – New York, George Washington presta giuramento, divenendo il 1° presidente degli USA.

1815 – Le truppe austriache di N. von Westmeath occupano Roma e rimettono sul trono Pio VII

1945 – Adolf Hitler ed Eva Braun si suicidano dopo essersi sposati il giorno precedente.

1948 – A Bogotà (Colombia), viene fondata l’Organizzazione degli Stati americani

1975 – Le truppe nordvietnamite occupano Saigon ponendo fine alla guerra del Vietnam.

 

Aforisma di Papa Leone

“Il mondo è devastato da una manciata di tiranni, eppure è tenuto insieme da una scia di fratelli e sorelle solidali”.

 

Preghiera Colletta

O Dio, che innalzi la natura umana al di sopra della dignità delle origini, guarda all’ineffabile mistero del tuo amore, perché in coloro che hai rinnovato nel sacramento del Battesimo siano custoditi i doni della tua grazia e della tua benedizione.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per i secoli dei secoli. Amen

 

Santo del giorno

 

Parola di Dio del Giorno Giovanni 13,16-20

[Dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù] disse loro: «In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica. Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma deve compiersi la Scrittura: “Colui che mangia il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno”.

Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io sono. In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».».

 

Riflessione del giorno

Il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Africa

Il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Africa (aprile 2026) ha toccato Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, con un forte focus su dialogo interreligioso, giustizia sociale e condanna dei conflitti. Ecco alcuni stralci e temi chiave dei suoi discorsi

  1. Algeria (Omaggio ad Agostino): Il pontefice ha sottolineato l’importanza del dialogo tra cristiani e musulmani, definendo il viaggio come un’opportunità per “costruire ponti”. Messaggio generale: “Porto con me un tesoro inestimabile di fede e speranza”. 
  2. Camerun: Contro i conflitti e i “tiranni”: in un passaggio forte, il Papa ha evidenziato le sofferenze del continente: “Il mondo è devastato da una manciata di tiranni, eppure è tenuto insieme da una scia di fratelli e sorelle solidali”. Messaggio di coraggio: “In Africa il Leone ha ruggito, e il suo ruggito è stato una parola di verità, pace e coraggio: ‘È il momento di cambiare: oggi, non domani’.
  3. Angola: Il Papa ha sottolineato l’importanza di non cedere al rancore, ricordando un giovane musulmano ucciso in Libano come simbolo delle vittime innocenti. Sul suo ruolo in questo viaggio: “Io son venuto fin qui per dare coraggio, non per dibattere”. I discorsi hanno toccato anche il tema dell’amore, definito dal pontefice come la capacità di “lasciare l’altro libero di tradire”, indicando la necessità di superare il rancore.
  4. Guinea Equatoriale (Malabo): Durante la Messa nello stadio di Malabo, ha concluso il viaggio dicendo: “Dio ci libera dalla schiavitù del rancore e del peccato”. Visita al carcere di Bata: Ha offerto parole di conforto ai detenuti, uno dei momenti toccanti del viaggio. 

 

Intenzione di preghiera

Preghiamo il buon Dio affinché non faccia mancare al popolo cristiano preti e religiosi che donino ogni giorno la Parola divina, il pane di vita eterna e il perdono dei peccati.

 

Don’t Forget! IL DOVERE DI CUSTODIRE LA MEMORIA