29.a settimana t. ordinario
Avvenne il 19 ottobre…
202 a.C. – Battaglia di Zama. Scipione l’Africano sconfigge Annibale nella Seconda guerra punica
1812 – Napoleone Bonaparte si ritira dalle porte di Mosca.
1912 – L’Italia prende possesso di Tripoli, in Libia, dall’Impero ottomano.
1960 – La Mauritania ottiene l’indipendenza dalla Francia.
1973 – Il presidente Usa Richard Nixon rifiuta la richiesta di consegnare i nastri del Watergate.
Aforisma di S. Paolo della Croce
“La peste delle comunità religiose è voler giudicare le azioni degli altri, perdendo di vista le proprie.”
Santo del giorno
Preghiera Colletta
O Padre, a te obbedisce ogni creatura nel misterioso intrecciarsi delle libere volontà degli uomini; fa’ che nessuno di noi abusi del suo potere, ma ogni autorità serva al bene di tutti, secondo lo Spirito e la parola del tuo Figlio, e l’umanità intera riconosca a te solo come unico Dio. Per il nostro Signore Gesù Cristo che è Dio, e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per i secoli dei secoli. Amen
Parola di dio
In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?». E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; riposati, mangia, bevi e divertiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».
Riflessione Frammenti di vita
A dieci mesi dall’inaugurazione dei due grandi edifici che si affacciano su via Gavazzeni, questo sabato il Patronato ha vissuto un altro momento significativo con l’attivazione della nuova cucina progettata per preparare fino a 1.000 pasti gratuiti per turno (pranzo e cena) destinati non solo alla casa centrale di Bergamo, ma anche al Patronato di Sorisole e al Posto Caldo della stazione.
Con questa inaugurazione si è fatto un ulteriore passo verso l’adeguamento dell’opera creata da don Bepo, alle esigenze della società odierna che chiede a chi esercita la carità, di andare oltre l’emergenza per mettere in atto un progetto di riscatto dei bisognosi e di riconoscimento della loro dignità di uomini e figli di Dio. Si è deciso di ripartire dal cibo, perché l’esperienza insegna che l’offerta di un pasto ben cucinato e servito può diventare l’inizio di un percorso che conduce la persona a prendersi in mano attraverso le tappe successive del permesso di soggiorno, del contratto di lavoro, della casa, verso la piena autonomia che è la finalità principale di chi opera nella nostra istituzione. E se per gli edifici è stato necessario l’intervento di banche e istituzioni, alla cucina ci ha pensato la generosità dei Bergamaschi, imprese e singoli, ai quali va la gratitudine di tutta la famiglia del Patronato S. V.
Intenzione di preghiera
Preghiamo per il Patronato S. V. e per le migliaia di ragazzi, giovani e adulti che nei suoi 99 anni di vita sono stati accolti fra le sue mura.
Don’t Forget! 1000 quadri più belli del mondo
FRANCIS PICABIA UDNIE
(GIOVANE RAGAZZA AMERICANA, LA DANZA)
1913, olio su tela, 290 x 300 cm
Musée National d’Art Moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi.
Francis Picabia (1879-1953) intraprese il suo percorso artistico all’inizio del XX secolo un’epoca di grande fioritura per la pittura francese moderna. Non volle limitarsi a un unico stile pittorico, Picabia dal 1902 al 1908 subì l’influsso di vari movimenti e sperimentò prima l’impressionismo e poi il fauvismo. Picabia sfidò costantemente i limiti della propria arte, finché nel 1911, non attraversò una breve parentesi di tranquillità, decidendo di aderire alla Section d’Or, un gruppo composto da artisti che, stimolati dai problemi posti dal cubismo, iniziarono a condurre la pittura verso nuove direzioni.
Realizzata dopo un viaggio a New York, questa tela sembra giocare con i tipici motivi cubisti. Le forme cubiste si ammorbidiscono nelle curve danzanti che ricordano una sagoma femminile, mentre la tavolozza, ricca di vivaci sfumature blu e verdi e tonalità rossastre e metalliche, si allontana dalla sobria gamma cromatica del cubismo. Si pensa che sia stata una ballerina osservata a bordo della nave che lo trasportava verso gli Stati Uniti. a ispirare quest’opera o forse allude alla celebre danzatrice Stacia Napierkowska…Sia come sia, il quadro presenta un movimento centrifugo di forme astratte rivolto a rappresentare le dinamiche e la mutevolezza degli stati d’animo e riesce a trasmettere tutto questo in modo preciso.