Iniziamo la Giornata Pregando
O Padre, che fai crescere la tua Chiesa donandole sempre nuovi figli, concedi a noi tuoi fedeli di esprimere nella vita il sacramento che abbiamo ricevuto nella fede. Per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.
BEATO VENTURINO DA BERGAMO. (1304-1346)
Dopo avere studiato a Pavia e a Genova, predicò in varie città italiane. Nel 1335 condusse un grande pellegrinaggio di penitenza del tipo dei flagellanti, da Bergamo a Roma. Caduto in sospetto della curia avignonese e del papa Benedetto XII, fu sottoposto a processo: gli fu interdetto l’ufficio della confessione e della predicazione, fu espulso dall’Italia e inviato in Provenza. Riabilitato dal papa Clemente VI, fu da questo inviato di nuovo in Italia a predicarvi la crociata contro i Turchi. Egli suscitò un ampio consenso popolare, e nel 1345 condusse una colonna di crociati a Smirne, dove morì.
Vangelo del giorno (Mt 28,8-15)
In quel tempo, abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annunzio ai suoi discepoli. Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: «Salute a voi». Ed esse, avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno». Mentre esse erano per via, alcuni della guardia giunsero in città e annunziarono ai sommi sacerdoti quanto era accaduto. Questi si riunirono allora con gli anziani e deliberarono di dare una buona somma di denaro ai soldati dicendo: «Dichiarate: i suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo. E se mai la cosa verrà all’orecchio del governatore noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni noia». Quelli, preso il denaro, fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questa diceria si è divulgata fra i Giudei fino ad oggi.
La riflessione del Giorno
Dal Corriere della Sera 26-03-2016: intervista a Elio di Rupo ex premier e presidente del partito socialista belga che così risponde allo storico Gilles Kepel che definisce il Belgio paese fallito: “Il Belgio è un paese di libertà totale, è fantastico. Rispetta la libertà delle donne, degli omosessuali, rispetta la libertà di pensiero. : sono rispettate le scelte individuali. ” (il 28-02-2014 il Parlamento ha esteso l’eutanasia ai minori senza vincoli d’età)”. Risparmiamo le penose banalità dell’analisi politica dell’ex premier che neppure si accorge come le sue smentite confermino –nel caso si avesse qualche dubbio- che quel sistema di vita e cultura è davvero fallimentare. E pensare che il Belgio come nazione è nato nel 1830 per liberare fiamminghi e valloni, diversi in tutto, ma uniti dalla comune fede cattolica, dal dominio dei protestanti…Scomparsa la fede (in Belgio il laicismo è dogma: non ci stupiremmo che la colpa delle stragi sia prima o poi attribuita a quei provocatori di crociati) ecco prosperare il terrorismo islamico: ma per l’ineffabile Di Rupo e il suo fantastico paese, importante è il rispetto delle scelte individuali e in primis il poter liberamente bestemmiare…
Intenzione del giorno
Preghiamo per i governi delle nazioni europee e per la loro vergognosa deriva morale e culturale.
Don’t forget! …Ricorda!
30-03-1995: muore don Giovanni Pellegrinelli, prete del Patronato S. Vincenzo