II Settimana di quaresima
Aforisma dei padri del deserto
«Il presente è l’unico momento in cui si può incontrare Dio».
Santo del giorno
Preghiera Colletta
Nella tua continua misericordia, o Padre, purifica e rafforza la tua Chiesa, e poiché non può vivere senza di te, guidala sempre con la tua grazia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Parola di dio Luca 6,36-38
In quel tempo, Gesù [cominciò a dire nella sinagoga a Nazareth:] «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova a Sarèpta di Sidone.
C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro». All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.».
Riflessione frammenti di vita
Dopo l’ennesimo conflitto scoppiato in questi giorni, sono più che mai convinto che il “mestiere più vecchio del mondo” non è quello che pensano in tanti, ma la guerra. Essa infatti assomiglia al processo chimico della combustione o, in parole povere, dell’incendio. Affinché questo abbia luogo occorrono 3 cose: il combustibile che nelle guerre sono le armi e tutto ciò che la storia accumula di pericoloso nei recessi dell’animo umano. Questo però da solo non basta: occorre anche il comburente cioè l’ossigeno, senza il quale l’incendio non si sviluppa.
Il comburente, l’ossigeno delle guerre è l’odio che, mescolato all’ideologia, a volte è respirato da tante persone e da interi popoli così a lungo e così a fondo, da intossicare la vita loro e di chi gli sta vicino. La Bibbia poi ci racconta la storia di due fratelli che hanno provocato il primo conflitto col morto di mezzo (Abele ucciso da Caino): questa vicenda insegna che la guerra è ancor più potente, spietata e pericolosa se l’odio assume motivazioni religiose.
Infine il terzo e decisivo elemento che permette a combustibile e comburente di mischiarsi e scatenare l’inferno, è l’innesco cioè la miccia, che non deve essere necessariamente grande: basta un fiammifero a far saltare in aria tutto. E l’innesco della guerra sono i soldi, visto che per farne una ne occorrono tanti, ma la prospettiva di guadagnarne di più, incoraggia a non fermarsi.
Intenzione di preghiera
Preghiamo perché i nuovi pericolosi fuochi di guerra divampati in Medio Oriente tra Pakistan e Afganistan siano spenti prima possibile dal ricorso al dialogo e alla diplomazia
Don’t Forget! Avvenne il 9 marzo…
1500 – Il portoghese Pedro Álvares Cabral parte con 13 navi per il viaggio in cui scoprirà il Brasile
1796 – Napoleone Bonaparte sposa Giuseppina di Beauharnais e parte per la campagna d’Italia.
1976 – In Val di Fiemme una cabina della funivia del Cermis precipita a causa della rottura della fune portante; moriranno 42 delle 43 persone a bordo
2008 – Viene lanciato da Kourou, nella Guyana francese, l’ATV-001 Jules Verne, il primo Automated Transfer Vehicle dell’ESA, diretto verso la Stazione spaziale internazionale.
2020 – Per l’aumento dei casi di Covid-19, il governo italiano applica misure restrittive all’intero paese nel tentativo di arginare i contagi