Riflessione del giorno

Martedì 13 gennaio 2026

By Patronato S. Vincenzo

January 13, 2026

 

I Settimana del Tempo Ordinario

 

Avvenne il 13 gennaio…

1898 – Émile Zola pubblica il suo J’accuse in difesa di Alfred Dreyfus.

1910 – Nasce la Nazionale di calcio dell’Italia

1915 – Il terremoto devasta Avezzano e varie province del centro Italia causando oltre 30.000 morti.

1953 – Josip Broz Tito diventa presidente della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia.

2012 – Costa Concordia urta uno scoglio e naufraga nei pressi dell’isola del Giglio.

 

Aforisma di S. Ilario di Poitiers

“La perfetta conoscenza di Dio consiste nel sapere che egli esiste, che non può essere ignorato ma che, nonostante tutto, è inesprimibile e indicibile”.

 

Preghiera Colletta

Ispira nella tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera, perché veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

 

Santo del giorno 

 

Parola di dio Marco 1,21-28

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!».

E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

 

Riflessione frammenti di vita

«Perché siete in questa Casa. Per essere educati. Noi siamo i Re del creato: si dominano le forze della natura; si coltivano le forze vive – le piante – la giungla e i deserti – gli animali. L’uomo si educa aiutandolo a sviluppare le forze che sono insite nella sua natura». don Bepo Vavassori (6/11/966, dialoghi domenicali).  Il perché sollevato da don Bepo mi ha fatto nascere la domanda: perché sono e siamo nella Chiesa? E mi è venuto spontaneo seguire sul filo della memoria il canto: “Son soltanto un filo del tuo arazzo”. 

«Non importa il luogo, non importa il tempo in cui mi condurrai, purché sia nella tua storia. Son soltanto un filo del tuo arazzo, intrecciato con chi vuoi, ma mi basta…Che sarai vita della mia vita, tu forza della mia forza, Tu infinito Amore, Tu, luce della mia luce, Tu gioia della mia gioia, Tu. Non so il colore né il sapore della storia che mi dai ma so che sarà importante; sarò una striscia di cielo, un filo di sorriso un ciottolo di strada, l’essenziale è…».

Anche Madelein Delbrel si vede come il filo del vestito e prega così: «Nella mia comunità Signore aiutami ad amare, ad essere come il filo di un vestito. Esso tiene insieme i vari pezzi e nessuno lo vede se non il sarto che ce l’ha messo. Tu Signore mio sarto, sarto della comunità, rendimi capace di essere nel mondo servendo con umiltà, perché se il filo si vede tutto è riuscito male. Rendimi amore in questa tua Chiesa, perché è l’amore che tiene insieme i vari pezzi».

 

Intenzione di preghiera

Preghiamo per il popolo Iraniano perseguitato dai suoi governanti, perché trovi la via della giustizia, della libertà e della pace.

 

Don’t Forget! Punti caldi del mondo: l’Iran

In Iran proseguono le proteste dei manifestanti contro il regime. Il governo ha intensificato la repressione e si ritiene che le persone uccise siano vari centinaia. I numeri sono dell’agenzia di stampa iraniana Human Rights Activists News Agency (HRANA), che ha sede all’estero e ha confermato i dati attraverso testimonianze e fonti locali. Circolano comunque stime molto maggiori.

La stessa agenzia dice che nel corso delle proteste degli ultimi 15 giorni sono state arrestate più di 10mila persone. La nostra piena solidarietà al popolo iraniano e la condanna per un governo ormai nemico della sua gente.