Riflessione del giorno

martedì 20 giugno ’17

By Patronato S. Vincenzo

June 19, 2017

 

nell’immagine un quadro di James Tissot – 1882

 

Proverbio del giorno

«Il frutto maturo cade da solo, ma non cade nella nostra bocca (Cina)»

 

Iniziamo la giornata pregando

All’alba, la nostra anima si volge a Te, poiché i tuoi comandamenti illuminano la terra. Abbiamo desiderato adempiere alla carità e alla santità, vivendo nel tuo timore, Signore nostro Dio, poiché tu sei il Dio che noi glorifichiamo. Ascolta la nostra preghiera ed esaudisci i nostri desideri, ricorda il nome di ciascuno di coloro che ti pregano e salvali per la tua potenza. Benedici il tuo popolo, santifica la tua eredità. Dona la pace al mondo, alle chiese, ai tuoi servi e al tuo popolo, per la gloria del tuo nome, degno di ogni onore, gloria e benedizione, o Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.

 

Margherita Ball

martire Margherita è una donna irlandese che rimasta vedova, fu arrestata, su denuncia del suo stesso figlio, per avere accolto in casa molti sacerdoti ricercati e, dopo varie torture, morì settuagenaria in un giorno rimasto sconosciuto

 

La Parola di Dio del giorno (Mt 5,43-48)

Gesù disse ai discepoli: «Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste» 

 

Riflessione Per Il Giorno (Storie di rifugiati)

“Il mio nome è Gabresellah H. sono nata nel 1991 in Eritrea. Ho vissuto per dodici anni a Karthum, facevo la domestica, il mio sogno era andare a Londra. Per questo ho contattato un sudanese che organizzava viaggi verso l’Europa. Per 1.600 dollari si è offerto di portarmi alla frontiera con la Libia. Siamo partiti a maggio 2014 in un camion con altre 98 persone. Dopo 7 giorni siamo arrivati alla città libica di Ajdabia. Qui ci hanno chiusi in una casa, eravamo prigionieri. Chiedevo in continuazione a un libico quando sarebbe arrivato il mio turno per andare in Italia. Lui non rispondeva mai. Dopo un mese siamo stati portati a Tripoli in camion. Anche in questa città siamo stati rinchiusi in una casa, ci sorvegliavano uomini vestiti di nero e incappucciati. Il loro compito era selezionarci per sesso e religione. I musulmani potevano proseguire il viaggio, i cristiani no, erano uccisi dagli incappucciati. Le donne cristiane che avevano pagato il viaggio venivano risparmiate. Ci siamo imbarcati il 7 maggio, dopo ore di navigazione ci ha salvati una nave da guerra tedesca”.

 

Intenzione del giorno

Preghiamo per i profughi e i rifugiati di tutto il mondo.