6. settimana di Pasqua
Avvenne il 27 maggio…
1703 – Lo zar Pietro il Grande fonda la città di San Pietroburgo.
1923 – Termina la prima 24 Ore di Le Mans.
1941 – Il presidente Franklin Delano Roosevelt proclama l’emergenza nazionale illimitata nell’ambito della seconda guerra mondiale.
1974 – Valéry Giscard d’Estaing viene eletto presidente della Repubblica francese.
1993 – Attentato dinamitardo di origine mafiosa in via dei Georgofili a Firenze
Aforisma dal Vangelo
“Lo Spirito dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato.”
Santo del giorno
S. AGOSTINO DI CANTERBURY.
Preghiera Colletta
Dio onnipotente e misericordioso, donaci una partecipazione vera al mistero della risurrezione di Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
Parola di Dio Giovanni 16,5-11
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.
E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».
Riflessione di Hans Urs von Balthasar.
“Ci sono molti modi di essere presenti. Se due alberi si trovano l’uno vicino all’altro, sono presenti l’uno all’altro, ma in un senso del tutto esteriore ed imperfetto. Non sanno nulla l’uno dell’altro, non si preoccupano l’uno dell’altro e, nonostante la loro vicinanza, rimangono estranei l’uno all’altro. La presenza nel vero senso della parola comincia solo nel momento in cui due esseri si conoscono spiritualmente e si mettono l’uno di fronte all’altro consapevolmente.
Ciò permette loro di avere interiormente una sorta di immagine l’uno dell’altro, per cui l’altro ha, per così dire, una seconda esistenza in colui con il quale è in rapporto. E se una presenza di questo genere è mantenuta nella maggior parte delle persone che si incontrano, essa può diventare una realtà potente in chi ci conosce e ci ama.
L’immagine dell’altro che ognuno porta in sé è, per così dire, carica di realtà. Anche la solitudine può essere piena della presenza dell’altro” Gesù risponde alla tristezza dei discepoli, provocata dal suo annuncio che presto se ne sarebbe andato, con la promessa dello Spirito: “È bene per voi che io me ne vada, perché se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore”. Mandando loro il suo Spirito, Gesù sarà presente in loro. Ma la sua presenza non sarà puramente esteriore.
Con la discesa dello Spirito, la sua assenza si trasformerà in una forma di presenza più profonda, più reale. Questa nuova forma della presenza di Gesù nei suoi, tramite lo Spirito, porterà a compimento la sua vittoria definitiva sul mondo.
Intenzione di preghiera
Preghiamo perché in un mondo che non crede più a nulla i cristiani non si stanchino di dare esempi concreti di vita buona a tutti.
Don’t forget!
27 MAGGIO è la GIORNATA in cui L’ITALIA celebra la RATIFICA della CONVENZIONE ONU sui DIRITTI dell’INFANZIA e dell’ADOLESCENZA.