XVII Settimana del T. Ordinario
Aforisma di Miguel de Unamuno
“La più odiosa di tutte le tirannie è, secondo me, quella delle idee (ideologie)”
Santo del giorno
Preghiera Colletta
O Dio, nostra forza e nostra speranza, senza di te nulla esiste di valido e di santo; effondi su di noi la tua misericordia perché, da te sorretti e guidati, usiamo saggiamente dei beni terreni nella continua ricerca dei beni eterni. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
Parola di Dio Matteo13,36-43
In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli.
Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».
Riflessione Franz Kafka commentato
Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini…Diecimila cretini sono un partito politico. Franz Kafka. L’affermazione (che forse lo scrittore boemo non ha mai pronunciato) è così perentoria e tranchant da risultare affascinante e perciò convincente. Per questo ha bisogno di molti distinguo perché si corre il rischio di dare del cretino a un’intera classe politica il che non sarebbe giusto né corretto. Ma quest’aforisma una verità di fondo ce l’ha.
E la possiamo spiegare così: in una folla di persone normali, il cretino spicca, si fa notare ed è facile da individuare; anche due o più cretini se è il caso, purché rimangano però una piccola minoranza, qualcosa tipo 0, %…Ma se il numero cresce e si fa moltitudine (1.000 idioti in una folla di 10.000 persone normali sono un numero considerevole) non si ha più un termine di paragone chiaro ed evidente per distinguere fra chi è cretino e chi non lo è…Non è forse quello che avviene nelle manifestazioni di protesta o di sostegno a una causa dove poche centinaia di violenti e aggressivi si camuffano a tal punto fra decine di migliaia di persone che sfilano ordinatamente, da riuscire a mettere a ferro e fuoco un intero quartiere e a volte un’intera città? Questi infiltrati riescono tra l’altro a far pendere il piatto della bilancia a loro favore, perché i cittadini bene intenzionati per difendere il carattere democratico e pacifico della loro protesta si sentono obbligati a minimizzare i danni a volte gravi o addirittura gravissimi combinati dai “cretini”.
E non è tutto: siccome il fascino della violenza (perché la violenza ha un suo fascino, altrimenti non farebbe tutti quei proseliti) sulle menti deboli e sugli individui frustrati non è da sottovalutare, quando riesce a moltiplicare i suoi aficionados o come si ama dire oggi, i suoi followers e ad acquistare visibilità attraverso i media a cui hanno accesso tutti, anche gli infanti, ecco che il numero tende ad aumentare fino al momento in cui un capopopolo o leader riesce a dare un senso, un fine, un metodo, un’identità ai 10.000 cretini di cui parla Kafka e a trasformarli in un gruppo, un partito, una forza d’urto dove però non si riuscirà mai a capire ciò che è giusto e ciò che è semplicemente frutto di una mente e una personalità guasta, un cretino appunto.
Negli ultimi anni abbiamo assistito al sorgere di gruppi e formazioni a volte effimeri, a volte trasformisti, di persone che quando li senti parlare rimani a bocca aperta e ti chiedi: “Ma questo qui ci è o ci fa?”. Non preoccuparti: i cretini anche in giacca e cravatta e con il look perfetto e l’eloquio fluente si tradiscono sempre. Ogni tanto però abbi l’avvertenza di chiederti se per caso anche tu sia entrato senza accorgerti a farne parte…non si sa mai.
Intenzione di preghiera
Per tutti i profughi del mondo affinché possano riuscire con l’aiuto di Dio a trasformare un’esperienza tragica, in un’opportunità di crescita umana e cristiana.
Avvenne il 28 luglio…
1480 – Otranto: la flotta turca sferra per ordine del sultano Maometto II un grande attacco all’Italia
1794 – Maximilien de Robespierre e Louis Antoine de Saint-Just vengono ghigliottinati
1821 – Il Perù dichiara l’indipendenza dalla Spagna
1868 – Il XIV emendamento della Costituzione degli USA garantisce ai neri la piena cittadinanza
1976 – La Corte costituzionale sancisce l’illegalità del monopolio Rai: inizia l’epoca delle tv private
1993 – Attentati in Italia: Milano, strage di via Palestro, Roma davanti a S. Giovanni in Laterano e S. Giorgio in Velabro tre autobombe di matrice mafiosa