Riflessione del giorno

Mercoledì 24 giugno 2026

By Patronato S. Vincenzo

June 23, 2026

 

XII Settimana Tempo Ordinario

Natività di San Giovanni Battista

 

Aforisma dal Profeta Isaia 

“Il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fino dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome”.

 

Preghiera Colletta

O Dio, che hai suscitato san Giovanni Battista per preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto, concedi alla tua Chiesa la gioia dello Spirito, e guida tutti i credenti sulla via della salvezza e della pace. Pe il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per i secoli dei secoli. Amen

 

Santo del Giorno

 

Parola di Dio del giorno Lc 1,57-66.80

Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni».

Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.

Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui. Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

 

Riflessione del giorno

Figlio di S. Elisabetta, cugina di Maria (Madre di Gesù), ancora custodito nel grembo della mamma, Giovanni esulta quando la Madonna annuncia alla cugina la futura nascita di Gesù. Suo padre, Zaccaria, è un sacerdote anziano della Galilea. Un angelo gli preannuncia la nascita di un figlio che dovrà chiamare Giovanni, ma Zaccaria non gli crede, per questo l’angelo gli toglie la parola. Il 24 giugno, sei mesi prima della nascita di Gesù, l’anziana moglie di Zaccaria mette al mondo un bambino e per lui viene scelto un altro nome.

Il padre Zaccaria, invece, scrive Giovanni su una tavoletta e, all’istante, recupera la parola. Giovannino una volta cresciuto, va a vivere nel deserto per pregare e fare penitenza: si ciba di locuste (insetti) e si confeziona gli abiti con pelli di cammello. Predica che il Figlio di Dio sta per arrivare a salvare tutti gli uomini dal peccato e, poiché attribuisce al rito del Battesimo il significato di purificazione, battezza sulle rive del Giordano chi è disposto a convertirsi. Ecco perché è chiamato Giovanni il Battista (“colui che battezza”).

Gesù stesso si fa battezzare da Giovanni anche se non ne avrebbe bisogno. A quel tempo sul trono c’è Erode Antipa che sposa Erodiade, la moglie divorziata di suo fratello, dando scandalo. Giovanni Battista accusa la coppia di essere illegittima e immorale. Per questo Erode, spinto dalla moglie, lo fa arrestare, ma senza intenzione di ucciderlo. Invece Erodiade vuole vendicarsi. La sua giovane figlia, Salomè (nipote di Erode), con una danza seduce lo zio il quale le promette qualunque cosa desideri.

La ragazza, su istigazione della madre, chiede che il Battista venga ucciso. Erode, per mantenere la parola data in pubblico, fa eseguire la scellerata richiesta e Giovanni viene decapitato. Ma il martire diventa popolarissimo ed è festeggiato il 24 giugno, giorno della nascita. Poiché da vivo vestiva di pelle di cammello è patrono di pellicciai, sarti, conciatori di pelli e lavoratori del cuoio. Protegge anche albergatori, ballerini, fabbricanti di forbici, coltelli e spade. Viene invocato contro i fulmini ed è patrono di molte città tra le quali Firenze, Torino, Genova e Ragusa.

 

Intenzione di preghiera

Per i giudici e quanti operano nel campo della giustizia, perché svolgano la loro azione con onestà e retta coscienza, cercando sempre la verità e il rispetto di ogni uomo. Preghiamo. 

 

Don’t Forget! Avvenne il 24 giugno…

217 a.C. – Battaglia del Trasimeno: Annibale sconfigge l’esercito romano del console Gaio Flaminio

109 –   L’imperatore romano Traiano inaugura l’Acquedotto che prenderà il suo nome.

1497 – Amerigo Vespucci raggiunge il continente americano in una spedizione con Juan de la Cosa

1509 – Enrico VIII viene incoronato re d’Inghilterra

1918 – Vittoria decisiva dell’esercito italiano contro gli austroungarici nella 2.a battaglia del Piave

1948 – Inizia il Blocco di Berlino da parte dell’Urss

1981 – Prima dichiarata apparizione della Vergine Maria a Međugorje.