Riflessione del giorno

mercoledì 5 novembre ’14

By Patronato S. Vincenzo

November 04, 2014

XXXI Settimana Tempo Ordinario

il progetto …

 

SS. ZACCARIA ED ELISABETTA, GENITORI DI S. GIOVANNI BATTISTA

S. Elisabetta, accogliendo in casa sua Maria, piena di Spirito Santo, salutò la Madre del Signore benedetta tra le donne; Zaccaria, sacerdote, pieno di spirito profetico, alla nascita del figlio, lodò Dio redentore e predisse il prossimo avvento di Cristo, che verrà dall’alto come sole che sorge.

La Parola di Dio del giorno

“Siccome molta gente andava con lui, Gesù si voltò e disse: «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo. Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento? Per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro….Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.” (Lc 14,25-33)

Riflessione Per Il Giorno – Riflessione sulla vecchiaia e la morte dal libro del Qoeleth

Ricòrdati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i giorni tristi e giungano gli anni di cui dovrai dire: “Non ci provo alcun gusto”, prima che si oscuri il sole,  la luce, la luna e le stelle e ritornino le nubi dopo la pioggia; quando tremeranno i custodi della casa e si curveranno i gagliardi e cesseranno di lavorare le donne che macinano,  perché rimaste in poche,  e si offuscheranno quelle che guardano dalle finestre e si chiuderanno le porte sulla strada;  quando si abbasserà il rumore della mola e si attenuerà il cinguettio degli uccelli e si affievoliranno i toni del canto;  quando si avrà paura delle alture e degli spauracchi della strada;  quando fiorirà il mandorlo e la locusta si trascinerà a stento e il cappero non avrà più effetto,  poiché l’uomo se ne va nella dimora eterna e i piagnoni si aggirano per la strada;  prima che si rompa il cordone d’argento e la lucerna d’oro s’infranga e si rompa l’anfora alla fonte e la carrucola cada nel pozzo e ritorni la polvere alla terra, com’era prima, e lo spirito torni a Dio che lo ha dato. Vanità delle vanità, dice Qoèlet,  e tutto è vanità.

Preghiera del giorno

Signore Gesù, che hai amato Maria e Giuseppe: aiutami ad amare i miei genitori, a manifestare loro la mia riconoscenza per quello che hanno fatto per me.  Dona loro salute e lunga vita, benedici le loro fatiche e proteggili da ogni pericolo. Ti prego, la nostra famiglia sia un riflesso della famiglia di Nazareth e regnino in essa la tua pace, il tuo amore, la tua grazia. Amen.

Intenzione del giorno

Preghiamo per tutti i benefattori defunti del Patronato S. Vincenzo.

Per finire…Don’t forget! …

La pagina che abbiamo citato dal libro del Qoeleth è una delle più belle e impressionanti descrizioni della vecchiaia e della morte. Il Qoelet, o Ecclesiaste è un libro della Bibbia ebraica e cristiana. È stato scritto in ebraico in Giudea nel IV o III secolo a.C. a opera di un autore ignoto che attribuisce la sua opera al Re Salomone, artificio letterario frequente a quel tempo. Qoelet è composto di 12 capitoli contenenti varie meditazioni sapienziali sulla vita.