Riflessione del giorno

Sabato 1° agosto 2026

By Patronato S. Vincenzo

July 31, 2026

 

XVII Settimana del T. Ordinario

 

Avvenne il 1°agosto…

30 a.C. – Con la conquista di Alessandria, l’Egitto diventa una provincia romana

527 – Giustiniano I diventa imperatore bizantino

1245 – Si apre il primo concilio di Lione 

1492 – Con il decreto dell’Alhambra, Ferdinando e Isabella cacciano gli ebrei dalla Spagna

1519 – Carlo V eletto imperatore del Sacro Romano Impero

1571 – Cade la fortezza veneziana di Famagosta a Cipro durante la guerra di Cipro

1619 – I primi schiavi neri arrivano a Jamestown (Virginia)

1834 – La schiavitù viene abolita nell’Impero britannico

2021 – Ai Giochi olimpici di Tokyo, due italiani vincono due medaglie d’oro in 16 minuti: prima il salto in alto con Gianmarco Tamberi e poi i 100 metri con Marcell Jacobs

 

Aforisma di S. Francesco 

“Predicate il Vangelo e, se necessario, usate le parole.”

 

Santi del giorno

 

Preghiera Colletta

O Dio, che fai sorgere nella tua Chiesa forme sempre nuove di santità, fa’ che imitiamo l’ardore apostolico del santo vescovo Alfonso Maria de’ Liguori, per ricevere la sua stessa ricompensa nei cieli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

 

Parola di Dio Matteo 14,1-12

In quel tempo al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù. Egli disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista. È risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi!». Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo. Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla con te!». Erode, benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta.

Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodiade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto. Ella, istigata da sua madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione. La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla e lei la portò a sua madre. I suoi discepoli si presentarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù.

 

Riflessione don Arturo commenta don Bepo

«È necessario che a volte mi metta in mostra, perché dietro c’è la Casa, ci sono i miei ragazzi, lo faccio lo zimbello della Provvidenza. Non abbiamo riserve in denaro né rendite. Per far fronte ai nostri impegni mettiamo a profitto tutte le risorse a nostra disposizione, ma quello che possiamo mettere insieme è poco. E però tutto il nostro e lo mettiamo nella mano della Divina Provvidenza, come il fanciullo ha messo nelle mani di Gesù i suoi due pani, richiesti prima di compiere il miracolo della moltiplicazione. Avviene così che non si può coniare su riserve, ma su qualcosa di meglio: sulla parola del Divin Maestro: “Cercate il regno di Dio e tutto il resto vi sarà dato”». (don Bepo, Bollettino del P.S.V. 1950).

Negli ultimi decenni abbiamo fatto grandi passi in avanti capendo che la crescita del prodotto interno lordo non può essere condizione sufficiente per l’aumento di ben-essere e ben-vivere. In questi ultimi tempi ci stiamo però accorgendo che tutto questo non basta e che non siamo ancora riusciti a misurare l’ultimo miglio della felicità: puoi avere reddito, salute ed istruzione, vivere in un Paese con istituzioni civilissime, ma se passi la giornata sdraiato sul divano senza sapere che direzione dare alla tua vita sei depresso e non certo felice. Don Bepo ci offre una validissima alternativa a una vita così vuota…

 

Don’t Forget! Foto della settimana

EMERGENZA INCENDI IN SPAGNA E FRANCIA – BORDEAUX, FRANCIA

Una donna col suo cane in un centro di accoglienza di emergenza allestito a Bordeaux, in Francia, dove sono state ospitate alcune delle centinaia di migliaia di persone evacuate per i devastanti incendi AP PHOTO/CAROLINE BLUMBERG