Riflessione del giorno

sabato 12 marzo ’16

By Patronato S. Vincenzo

March 11, 2016

 

nella fotografia un quadro di Ottone Rosai – cinque uomini al tavolo

 

Iniziamo la Giornata Pregando (S. Tommaso d’Aquino)

Rendimi, o Signore Dio mio, obbediente senza ribellione povero senza avvilimenti, casto senza decadimento, paziente senza mormorazione, umile senza finzione, allegro senza ilarità, maturo senza pesantezza, agile senza leggerezza, timoroso di Te senza disperazione, veritiero senza doppiezza, operatore di bene senza presunzione, capace di correggere il prossimo senza asprezza e di edificarlo con la parola e con l’esempio, senza ipocrisia”.

 

Luigi Orione

nacque in diocesi di Tortona nel 1872. Lavorò nei campi e a 13 anni entrò fra i Frati Minori, ma si ammalò: ristabilitosi, entrò nell’oratorio di don Bosco e l’esperienza non si cancellò più dal suo animo. Nel 1892 inaugurò il primo oratorio e, ordinato prete, ne riunì altri che formarono il nucleo della futura congregazione. Si impegnò in visite ai poveri e malati, diffusione della buona stampa, frequenti predicazioni, cura dei ragazzi. Fondò la “Piccola Opera della Divina Provvidenza” e aprì case in tutto il mondo. Conduceva vita penitente e povera. Morì nel 1940

 

Ascoltiamo la Parola di Dio (Luca 11,14-23)

In quel tempo, all’udire le parole di Gesù, alcuni dicevano: «Questi è davvero il profeta!». Altri: «Questi è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice forse la Scrittura che il Cristo verrà dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide?». E nacque dissenso tra la gente su di lui. Alcuni volevano arrestarlo, ma nessuno gli mise le mani addosso.  Le guardie tornarono quindi dai sommi sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto?».  Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato come parla quest’uomo!».  Ma i farisei replicarono loro: «Forse vi siete lasciati ingannare anche voi?  Forse gli ha creduto qualcuno fra i capi, o i farisei?  Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!». Disse Nicodèmo, uno di loro, che era venuto precedentemente da Gesù: «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea». E tornò ciascuno a casa sua.”.

 

Riflessione Per Il Giorno (Saggezza zen)

Ryokan che aveva votato la vita allo studio dello Zen, venne a sapere che suo nipote sperperava il denaro per una cortigiana: poiché amministrava i beni di famiglia e c’era pericolo che dilapidasse la loro fortuna, i parenti chiesero a Ryokan di intervenire. Così intraprese un lungo viaggio per visitare il nipote, che non vedeva da anni. Il nipote fu contento di rivedere lo zio e lo invitò a passare la notte in casa sua. Ryokan rimase in meditazione tutta la notte. La mattina dopo, mentre stava per partire, disse al giovane: «Evidentemente sto invecchiando, perché mi trema la mano. Vuoi aiutarmi a legare il laccio del mio sandalo?». Il nipote l’aiutò. «Grazie» disse Ryokan «come vedi un uomo diventa più vecchio e debole di giorno in giorno. Abbi cura di te». E se ne andò, senza far cenno alla cortigiana o alle lamentele dei parenti. Ma da quella mattina il nipote smise di far vita dissoluta.

 

Intenzione del giorno

Preghiamo per i cercatori della verità: non si stanchino di cercarla e trovatala, le obbediscano