Riflessione del giorno

sabato 30 giugno ’18

By Patronato S. Vincenzo

June 29, 2018

 

 

nell’immagine un dipinto di Francois Boucher

 

Proverbio del Giorno

Noi non ereditiamo la terra dai nostri genitori, ma la prendiamo in prestito dai nostri figli. (Kenia)

 

Iniziamo la giornata pregando (Preghiera)

Spirito Santo, dammi la capacità di andare fino in fondo. Quando vedo che c’è bisogno di me. Quando sento che posso essere utile. Quando mi prendo un impegno. Quando c’è bisogno della mia parola. Quando c’è bisogno del mio silenzio. Quando posso regalare gioia. Quando c’è da condividere una pena. Quando c’è da sollevare l’umore. Quando so che è un bene. Quando supero la pigrizia. Anche se sono l’unico che si impegna. Anche se ho paura. Anche se è difficile. Anche se non capisco tutto. Spirito Santo, dammi la capacità di andare fino in fondo. Amen

 

Primi Santi Martiri della Chiesa di Roma

La Chiesa celebra oggi molti cristiani che, come attesta Papa Clemente, furono trucidati nei giardini vaticani da Nerone dopo l’incendio di Roma (luglio 64). Tacito nei suoi Annali dice: ‘alcuni ricoperti di pelle di belve furono lasciati sbranare dai cani, altri crocifissi, ad altri fu appiccato il fuoco in modo che servissero di illuminazione notturna’

 

Vangelo del giorno (Mt 8,5-17)

Entrato Gesù in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava: «Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente». Gesù gli rispose: «Io verrò e lo curerò». Ma il centurione riprese: «Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Perché anch’io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Fa’ questo, ed egli lo fa». All’udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: «In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande. Ora vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti». E Gesù disse al centurione: «Va’, e sia fatto secondo la tua fede». In quell’istante il servo guarì. Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati, perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Egli ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie. 

 

BREVE COMMENTO AL VANGELO

Il Santo Padre Benedetto, insegna i suoi monaci e scrive nella Regola: «Hospes venit, Christus venit» (Viene un ospite? E’ Cristo che viene”). Accogliere gli altri ci dà la certezza di ricevere Cristo stesso. E c’è, per dire così, la più grande delle «accoglienze»: ricevere Gesù, come egli vuol essere ricevuto.

 

Riflessione Per Il giorno (Da “Tempi”: Eutanasia)

La commissione di controllo dell’eutanasia in Olanda ha inviato a tutti i medici di base del paese il nuovo codice di condotta da seguire per quanto riguarda la “buona morte”. Rispetto a quello del 2015 c’è un’importante novità: i normali acciacchi che sopraggiungono durante la vecchiaia sono ormai sufficienti per richiedere e ottenere l’iniezione letale. Quando si apre, anche in modo impercettibile, la porta all’idea che le vite non hanno tutte lo stesso valore e che quando la vita è fragile e malata, allora può essere eliminata, richiudere la porta è impossibile. L’Olanda dimostra che quella porta si spalanca sempre di più e lo dicono anche i numeri: nel 2002 sono morte con l’eutanasia 1.882 persone, nel 2017 ben 6.585, cioè il 250% in più. Ormai il 4,4% dei decessi in Olanda si deve all’eutanasia.

 

Intenzione del giorno

Preghiamo perché sia rispettata e valorizzata la vecchiaia e amati e non lasciati soli gli anziani. 

 

don’t forget

Quarantacinque anni fa don Davide riceveva l’ordinazione sacerdotale.

Quanti giorni sono passati da allora! Ogni mattino una nuova giornata.

Il risveglio dal buio della notte ci fa incontrare paure, preoccupazioni e responsabilità.

Il corpo che si alza riprende a fatica il cammino del giorno.

La preghiera ci porta il sostegno e la vicinanza del Signore.

Ogni mattino è ricominciare, rinascere e risorgere.

Per te don Davide il nostro augurio è che ogni giorno sia Risurrezione.

– don Roberto Pennati –

Vice Superiore del Patronato San Vincenzo

 

 

Don’t Forget!  O tempora! O mores!

Bergamasca 2018: andare d’accordo coi vicini non è mai stato semplice, ma la soglia di sopportazione sembra essersi abbassata. Per cosa si discute più spesso? Tra i fattori che turbano di più la convivenza ci sono il poco rispetto per le parti comuni (59%), gli schiamazzi (43%), la televisione o la musica ad alto volume (44%), persino gli odori ritenuti molesti (39%) o la presenza di animali e bambini (47%). Sul pianerottolo, poi, di solito ci si evita: più della metà degli intervistati di Bergamo (63%) ha dichiarato di non avere rapporti con i vicini e di non voler socializzare più di tanto, sia per mancanza di tempo (30%), sia perché non si fidano degli estranei (37%).

 

LA FOTO DELLA SETTIMANA

UN BAMBINO CERCA DI RIMETTERE IN PIEDI IL SUO PAPÀ UBRIACO.

Non siamo riusciti a scoprire chi sia il fotografo autore di quest’immagine drammatica e commovente insieme, ma la consegniamo ai nostri lettori come immagine di speranza: “Se non diventerete come i bambini non entrerete nel regno dei cieli” dice Gesù.