Riflessione del giorno

sabato 30 maggio ’20

By Patronato S. Vincenzo

May 29, 2020

 

 

nell’immagine un dipinto di Otto Mueller

 

VII Settimana Tempo Pasquale

 

Proverbio del giorno (Proverbi latini)

Beati monoculi in regione caecorum (Fortunata la persona con un occhio solo nel paese dei ciechi).

 

Iniziamo La Giornata Pregando (Preghiere di Bose)

Sii porto di rifugio per l’afflitto, sostenitore e difensore per la vittima dell’oppressione, casa per il forestiero, balsamo per il sofferente. Sii porto di rifugio per l’afflitto, sostenitore e difensore per la vittima dell’oppressione, casa per il forestiero, balsamo per il sofferente, torre per il fuggitivo.

 

Giovanna d’Arco

Figlia di contadini, analfabeta, lasciò giovanissima la casa paterna per seguire il volere di Dio, secondo cui avrebbe dovuto liberare la Francia dagli Inglesi. Presentatasi alla corte di Carlo VII, ottenne di poter cavalcare alla testa di un’armata e riuscì a liberare Orleans e a riportare la vittoria di Patay. Lasciata sola, Giovanna non poté condurre a termine la lotta contro gli Anglo-Borgognoni; ferita alle porte di Parigi, fu fatta prigioniera dai Borgognoni, che la cedettero agli Inglesi. Tradotta a Rouen, dopo estenuanti interrogatori fu condannata per eresia ed arsa viva.

 

Vangelo del giorno (Giovanni 21,20-25)

In quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?». Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.»

 

Riflessione per il Giorno (Brevi storie con morale)

Una tempesta terribile si abbatté sul mare. Un vento gelido trafiggeva l’acqua e la sollevava in ondate gigantesche che si abbattevano sulla spiaggia come vomeri d’acciaio arando il fondo marino e scaraventando le piccole bestiole del fondo, i crostacei e i piccoli molluschi, a decine di metri dal bordo del mare. Quando la tempesta passò e l’acqua si placò e si ritirò, la spiaggia era una distesa di fango in cui si contorcevano migliaia e migliaia di stelle marine. Il fenomeno richiamò molta gente. Arrivarono anche troupe televisive per filmare lo strano fenomeno. Le stelle marine stavano morendo. Tra la gente c’era anche un bambino che fissava con occhi pieni di tristezza le piccole stelle di mare. Tutti stavano a guardare e nessuno faceva niente. All’improvviso, il bambino lasciò la mano del papà, si tolse le scarpe e corse sulla spiaggia. Si chinò, raccolse tre stelle di mare e le portò nell’acqua. Poi tornò indietro e ripeté l’operazione. Un uomo lo chiamò. “Che fai, ragazzino?”. “Ributto in mare le stelle marine. Altrimenti muoiono tutte sulla spiaggia” rispose il bambino senza smettere di correre. “Ma ci sono migliaia di stelle marine su questa spiaggia: non puoi salvarle tutte. Sono troppe!” gridò l’uomo. “E questo succede su centinaia di altre spiagge lungo la costa! Non puoi cambiare le cose!” Il bambino si chinò a raccogliere un’altra stella di mare e gettandola in acqua rispose: “Ho cambiato le cose per questa qui”. L’uomo rimase un attimo in silenzio, poi si tolse le scarpe e scese in spiaggia. Cominciò a raccogliere stelle marine e a buttarle in acqua. Un istante dopo scesero due ragazze ed erano in quattro a buttare stelle marine nell’acqua. Qualche minuto dopo erano in cinquanta, poi cento, duecento, migliaia di persone che buttavano stelle di mare nell’acqua. Così furono salvate tutte.

 

Intenzione del giorno

Preghiamo perché i cristiani siano testimoni della gioia donata da Dio al suo popolo

 

Don’t forget!

30/05/1953: 67° anniversario di ordinazione sacerdotale di don Tullio Pelis

 

La foto della settimana: Bergamo futura

Il Comune di Bergamo ha presentato i dettagli del progetto del 2° lotto di lavori per la riqualificazione del Centro piacentiniano, un intervento del valore di 2,5 milioni di euro. Inizio lavori: marzo 2021. Nella foto il progetto del centro riqualificato, tra il Teatro Donizetti (a destra) e i porticati del Balzer (a sinistra).