IV Settimana del Tempo Ordinario
Avvenne il 7 febbraio…
1497 – Girolamo Savonarola, a Firenze, ordina il falò delle vanità.
1613 – Michele Romanov diventa zar di Russia;
1898 – Émile Zola viene processato per diffamazione per aver pubblicato il suo J’accuse.
1945 – Porzûs: partigiani comunisti trucidano i partigiani delle Brigate Osoppo in provincia di Udine
1962 – Il governo degli Stati Uniti inizia l’Embargo contro Cuba;
1971 – Le donne ottengono il diritto di voto in Svizzera
1977 – L’Unione Sovietica lancia il Sojuz 24.
1992 – I dodici stati membri della Comunità europea firmano il trattato di Maastricht.
Aforisma di S. Tommaso d’Aquino
“Verità: è adeguamento dell’intelletto alla cosa. Adeguamento della cosa all’intelletto. Adeguamento dell’intelletto e della cosa”.
Santo del giorno
Preghiera Colletta
Signore Dio nostro, concedi a noi tuoi fedeli di adorarti con tutta l’anima e di amare tutti gli uomini con la carità di Cristo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
Parola di dio Marco 6,30-34
In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’».
Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Riflessione Mattutino di Monsignor Ravasi
L’uomo non si deve accontentare di un Dio solo “pensato” perché così, se il pensiero ci abbandona, ci abbandona anche Dio. La pensée fait la grandeur de l’homme: non c’è bisogno di tradurre questo che è uno dei Pensieri del grande filosofo francese Pascal. Il suo contemporaneo e altrettanto celebre Cartesio aveva coniato quel Cogito, ergo sum che abbiamo imparato a scuola e che univa intimamente essere e pensiero umano. Ma molti secoli prima, nella lontana India, tra le sentenze buddhiste del Dhammapada si leggeva: «Tutto quello che siamo è il risultato di ciò che abbiamo pensato: è fondato sui nostri pensieri, è formato dai nostri pensieri».
Lode, quindi, al pensiero umano, che si inoltra nei meandri dell’essere, dell’esistere e del mistero. C’è, tuttavia, un «ma» che proprio Pascal ha scritto subito dopo nei suoi Pensieri esaltando, come è noto, le «ragioni del cuore» e concludendo che «l’ultimo passo della ragione è riconoscere che ci sono infinite cose che la sorpassano». A questo punto entra in scena la fede, una conoscenza che segue un altro percorso parallelo a quello dell’amore.
E qui vale la considerazione sopra citata sul Dio solo «pensato» che faceva Meister Eckhart, un geniale mistico e teologo domenicano tedesco contemporaneo di Dante. Nei suoi scritti egli spesso procedeva quasi sulla lama di un coltello, inoltrandosi nel mistero divino o in quello dell’essere e del nulla, lungo territori labili di frontiera. Un Dio che alberga solo nel ragionamento è insufficiente perché, se dovesse scricchiolare l’argomentazione razionale, anch’egli si dissolverebbe. Esemplare l’itinerario di Giobbe che a lungo s’interroga su Dio, ma alla fine è l’incontro a svelarlo: «Io ti conoscevo per sentito dire, ora i miei occhi ti vedono» (42,5).
Intenzione di preghiera
Nel 51° anniversario della morte di don Bepo, chiediamo a Nostro Signore, alla Beata Vergine Maria e ai Santi patroni protezione e aiuto per il Patronato S. V. e tutti quelli che ne fanno parte.
Don’t Forget! Foto della settimana
FEBBRAIO 2026. A NISCEMI provincia di Caltanissetta una frana lunga 4 Km continua a muoversi: 1500 le persone evacuate. FOTO ANSA/ROSARIO CAUCHI