Riflessione del giorno

Spegnere la miccia delle parole

By Patronato S. Vincenzo

August 03, 2026

 

Dalle cronache quotidiane, dal confessionale e dall’ascolto di tanti ho notato che l’aggressività e la violenza nei pensieri e nelle parole sono in allarmante aumento. E mi è tornato alla mente il dialogo fra un antico monaco del deserto e un tizio polemico e iracondo con tutto e tutti che gli aveva chiesto consiglio e aiuto per vincere l’ira.

Dopo averlo ascoltato gli disse: “Vuoi portare questa rabbia nella tomba? Essa non riuscirebbe a contenerla e scoppierebbe. E la tua anima sarebbe costretta a vagare nei luoghi da te odiati, non avresti pace neppure da morto e nessuno ti benedirebbe”. 

L’uomo si spaventò, ma il monaco insistette: “Ho dovuto benedire stanze da letto, case, campi e tanti altri luoghi e pregare Dio di intervenire con anime come la tua”. “Ma io ho ragione” reagì l’altro tentando un’imbarazzata difesa. “Hai ragione se, vedendo il male, ne provi dispiacere. Ma hai torto se ti lasci dominare dall’ira perché diventi complice dello stesso male che vuoi combattere.”

Per diventare persone di pace infatti occorre spegnere la miccia della violenza nei pensieri; disarmare le parole; non lasciare che il sole tramonti sopra la tua ira, ma soprattutto combattere il male nell’unico modo utile ed efficace: cioè facendo esattamente il contrario di ciò che ti fa arrabbiare quando lo vedi in azione negli altri…E questo non vale solo per gli altri, ma per tutti, me e te compresi.