Riflessione del giorno

venerdì 19 aprile ’19

By Patronato S. Vincenzo

April 18, 2019

 

 

nell’immagine un particolare della Crocefissione in un dipinto di Diego Velázquez

 

 

il Compianto di Niccolò dell’Arca

 

 

Frase del giorno

«Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori…è stato trafitto per le nostre colpe. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.»

 

Iniziamo la Giornata Pregando (colletta)

O Dio, che nella passione del Cristo nostro Signore ci hai liberati dalla morte, eredità dell’antico peccato trasmessa a tutto il genere umano, rinnovaci a somiglianza del tuo Figlio; e come abbiamo portato in noi, per la nostra nascita, l’immagine dell’uomo terreno, così per l’azione del tuo Spirito, fa’ che portiamo l’immagine dell’uomo celeste. Per Cristo nostro Signore.

 

La Parola di Dio del Giorno LETTURE: Is 52, 13 – 53, 12; Sal 30; Eb 4, 14-16; 5, 7-9; Gv 18, 1 – 19, 42

Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé. Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito. Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si compisse la Scrittura: «Non gli sarà spezzato alcun osso». E un altro passo della Scrittura dice ancora: «Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto».

 

Riflessione Per Il Giorno (Fra Tommaso da Olera: preghiera davanti al Crocefisso)

Io poverino, prostrato ai tuoi piedi e indegno di levare gli occhi al cielo, ti prego, per la tua morte crudele, di guardarmi con occhi di misericordia. Prima di guardare i miei peccati, guarda le tue mani. Guardami attraverso i fori delle tue piaghe. Passino i tuoi occhi per quei fori e non sia la tua giustizia a cadere su di me, poiché quelle ferite furono fatte dalla tua misericordia. Donami un cuore nuovo affinché, nascosto nella ferita del tuo fianco squarciato, io possa d’ora in poi amarti con amore puro, disinteressato. Concedimi un raggio di Spirito Santo, affinché la sua luce rischiari la mia cecità e le tenebre non mi impediscano di vedere te, dolce riposo dell’anima mia.

 

Intenzione del giorno

Preghiamo per il tarlo del dubbio e del sospetto non scavi solchi nella nostra anima.

 

Don’t forget!

Oggi astinenza dalle carni e digiuno 19/04/2008: muore don Tomaso Milesi, prete del Patronato

 

EMMA DI SASSONIA

Vissuta verso il 1000 andò sposa al conte Liutgero di Sassonia. Rimasta vedova giovane, erede di un ricchissimo patrimonio, Emma donò le sostanze ai poveri e alla Chiesa perché fossero investite in opere di carità, e si dedicò al bene del prossimo fino alla morte, avvenuta nel 1040. Fu presto onorata con culto pubblico. Il suo corpo riposa nella cattedrale di Brema.