Riflessione del giorno

Venerdì 24 luglio 2026

By Patronato S. Vincenzo

July 23, 2026

 

XVI Settimana del T. Ordinario

Nascita di S. Giovanni Battista

 

Avvenne il 24 luglio…

1132 – Battaglia di Nocera: una vasta coalizione sconfigge Ruggero II;

1567 – Maria Stuarda, regina di Scozia, viene deposta;

1908 – Dorando Pietri, stremato dalla fatica, taglia per 1° il traguardo della maratona alle Olimpiadi di Londra 1908 sorretto da due giudici di gara: per questo fu squalificato e perse la medaglia d’oro.

1911 – Hiram Bingham riscopre Machu Picchu, “la città perduta degli Inca”;

1949 – Fausto Coppi vince il Tour de France (2° Gino Bartali) è il 1° a fare l’accoppiata Giro-Tour nello stesso anno;

 

Aforisma di Calderòn de la Barca  

“Non dare mai consigli a chi ti chiede denaro.”

 

Santo del giorno

 

Preghiera Colletta

O Dio, che hai suscitato san Giovanni Battista per preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto, concedi alla tua Chiesa la gioia dello Spirito, e guida tutti i credenti sulla via della salvezza e della pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

 

Parola di Dio del giorno Luca 1,57-66.80 

Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni».

Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose.

Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui. Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.».

 

Riflessione commento al Vangelo

Grande festa quella della natività del precursore di Gesù: Giovanni, ponte tra Antico e Nuovo Testamento. Ma questa grandezza si manifesta in un’impressionante semplicità, pur nella straordinarietà dell’evento. Le parole dedicate al Battista dai Vangeli sono essenziali. Si pensi all’inserto nel prologo del Quarto Vangelo: «Venne un uomo mandato da Dio; il suo nome Giovanni» (Giovanni 1,6). Ecco la semplicità e radicalità della chiamata che Giovanni riceve nel venire al mondo: essere uomo, coltivando la relazione con il Signore. Ovvero, facendo ciò che il Signore chiede a lui. Cosa? «Si chiamerà Giovanni, Giovanni è il suo nome».

Con fede salda Elisabetta e Zaccaria gli impongono il nome che egli ha ricevuto dal Signore: Jochanan, «il Signore fa grazia, misericordia», per lui fin dalla sua nascita da genitori anziani. Per tutta la vita darà carne al suo nome e acconsentirà a questo amore. Temperamento così forte, dovrà comprendere che «il Signore fa grazia e misericordia». È stato «il più grande tra i nati di donna» (Luca 7,28)? Certo. Ha attirato le folle, grazie alla sua vita audace e franca? Certo. Ha corretto i potenti, fino a pagarla con il martirio? Certo.

Ma tutta la sua vita va colta sotto il segno della grazia. All’inizio, con il nome ricevuto e l’esultare di gioia, ancora nel grembo della madre, all’udire la voce di Maria che porta in grembo Gesù (cfr. Luca 1,44). Alla fine, quando ormai vicino alla morte lascia che sia Gesù a dire l’ultima parola su di lui: «Beato chi non si scandalizza di me» (Luca 7,23), e gli affida la sua vita.  

 

Intenzione di preghiera

Preghiamo per i profeti del nostro tempo: rifiutando la violenza e la menzogna, tolgano ogni ostacolo davanti a Cristo, portatore di salvezza e di pace.

 

Don’t Forget! ANGOLO DELLA MEMORIA