Riflessione del giorno

Venerdì 4 settembre 2026

By Patronato S. Vincenzo

September 03, 2026

 

22.a settimana tempo ordinario

 

Avvenne il 4 settembre…

476 – L’imperatore Romolo Augusto è deposto da Odoacre, che si proclama re d’Italia: l’Impero romano di Occidente cessa de facto di esistere.

1260 – I ghibellini, guidati da Farinata degli Uberti, vincono la battaglia di Montaperti.

1666 – Il secondo grande incendio di Londra distrugge quasi completamente la città.

1797 – A Parigi il Direttorio, sostenuto dall’esercito, organizza il colpo di Stato del 18 fruttidoro contro la maggioranza moderata e realista del governo in atto

1882 – Thomas Edison inaugura a New York la prima rete d’illuminazione elettrica al mondo.

1951 – La Cina interrompe le relazioni diplomatiche con il Vaticano espellendo il Nunzio apostolico

 

Aforisma del Beato Giuseppe Toniolo 

“Non vi può essere pace autentica senza giustizia, senza diritto, senza un ordine internazionale fondato sulla dignità della persona e sulla fraternità tra i popoli”.

 

Santo del giorno

 

Preghiera Colletta

Dio onnipotente, unica fonte di ogni dono perfetto, infondi nei nostri cuori l’amore per il tuo nome, accresci la nostra dedizione a te, fa’ maturare ogni germe di bene e custodiscilo con vigile cura. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per i secoli dei secoli. Amen

 

Parola di dio Luca 5,33-39

In quel tempo, i farisei e i loro scribi dissero a Gesù: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere; così pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono!». Gesù rispose loro: «Potete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora in quei giorni digiuneranno».

Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti. Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi. Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: “Il vecchio è gradevole!».

 

Riflessione don Arturo commenta don Bepo 

«Et Deus erat verbum. I volontari: Gesù sa quello che gli doveva capitare e affronta con gioia ogni sacrificio. I Santi ci danno l’esempio: S. Camillo de Lellis: si fa mettere in prigione. S. Vincenzo: ha una camicia splendida ma vuol darsi a servire i poveri». Don Bepo Vavassori (17/7/1941).

Don Bepo il buon esempio: lo fa con figure note a tutti in quegli anni. Oggi i termini più comuni sono le testimonianze che fanno riferimento all’attualità. La bella testimonianza delle Suore delle Poverelle colpite da Ebola (tre bergamasche e tre bresciane), il martirio in Perù di don Sandro Dordi, l’eroismo nell’obbedienza di don Antonio Seghezzi, il martirio di Pierina Morosini, il martirio di Padre Luigi Carrara, originario di Cornale di Pradalunga, il martirio di padre Martino Capelli (Nembro) che sarà beatificato il 27 settembre prossimo a Bologna. Oggi come sempre serve dare testimonianza. 

Oggi sono molte le figure che sanno dare testimonianza con prudenza e con coraggio. Tempo fa ho letto Asia Bibi, lasciata in carcere per quasi 10 anni in Pakistan. Sua figlia le portava di nascosto la Comunione. Asia Bibi condannata a morte per blasfemia ha vissuto un calvario fatto di percosse, umiliazioni, paura di sofferenze per la lontananza dalla sua famiglia. Nel maggio 2019 assolta visse con la sua famiglia sotto falso nome per sfuggire alla rabbia dei fondamentalisti. Poi l’esodo in Canada, dove ha scritto le sue memorie nelle quali traspare la forza vittoriosa della fede in Cristo. Asia Bibi che si sarebbe potuta salvare se avesse abiurato, non lo fa.

Il libro riporta le sue suppliche al Signore nei momenti peggiori, così come gli spiragli di speranza che a volte si aprivano come quando incontrò il governatore del Punjab, Salmaan Taseer, musulmano, e il ministro cristiano per le minoranze, Shabhaz Bhatti. Entrambi pagarono con la vita, nel 2011, il loro impegno per salvare Asia Bibi. Ricorda con affetto la vicinanza di Benedetto XVI e di Papa Francesco che, tra l’altro, il 24 febbraio del 2018 ricevette in udienza privata il marito e la figlia piccola della donna.

Nei piccoli villaggi del Pakistan accade che ragazze cristiane vengano rapite, violentate, costrette a convertirsi e date in sposa senza chiedere il loro parere. Un invito ai cristiani d’occidente, a noi, a non essere pusillanimi persone dal cuore piccolo, ma ad essere coraggiosi nelle situazioni difficili della vita. 

 

Intenzione di preghiera

Preghiamo per le vittime, i feriti e i dispersi della spaventosa frana e inondazione che ha colpito le regioni di confine fra la Cina e il Nepal.   

 

Don’t Forget! L’Angolo della Memoria