il 15 ottobre 1973, il primo gruppo di giovani entrava come ospite alla Casa del Giovane.

In quarant’anni molti giovani, studenti e lavoratori si sono succeduti, trovando alloggio, spazio e integrazione.

Diverse società sportive bergamasche, in particolare l’Atalanta che rappresenta il partner principale, affidano al nostro staff educativo i ragazzi dei settori giovanili.

I ragazzi tutti adolescenti tra i 14 e i 18 anni, sono accompagnati dai nostri educatori, che fanno da riferimento adulto per tutto ciò che concerne la loro vita extra-sportiva, in un percorso di crescita umana, civile, culturale e spirituale. Difficile fare un calcolo degli incontri sportivi che si sono svolti nei campi immersi nel verde.

La Casa del Giovane ha visto anche un passaggio considerevole di giovani studenti grazie alla collaborazione con l’Università degli studi di Bergamo, che in seguito all’emergenza COVID ha dovuto diminuire la capienza delle proprie aule, scegliendo noi per ospitare alcune delle lezioni universitarie.

Ogni anno quasi 1500 riunioni si realizzano nelle ampie sale della Casa del Giovane e dell’attiguo Conventino: riunioni religiose, sindacali, culturali, associative.

Accogliamo anche i parenti o i degenti stessi della vicina Clinica Humanitas Gavazzeni, provenienti da tutta Italia. Tra le varie iniziative, da una decina d’anni, ospitiamo l“Alzheimer Cafè”, organizzato dall’équipe di Neurologia della Clinicaun luogo di incontro per gli ammalati e i loro familiari dove è possibile parlare, ascoltare, leggere, confrontarsi, ma soprattutto incontrare sorrisi.

La nostra accoglienza si distingue rispetto ad altre strutture, in quanto è garantita la presenza giornaliera dei preti del Patronato, che assistono da vicini, con l’ascolto e la preghiera, gli ospiti della struttura.

Il servizio mensa – molto apprezzato per la qualità, i bassi prezzi e la cordialità del personale addetto – accoglie vere e proprie moltitudini di persone, per le quali è diventata un riferimento importante oltre che comodo, soprattutto con la vicinanza al sottopasso che conduce alla stazione.

Nel bel giardino che circonda la Casa, i grandi e frondosi alberi offrono riparo e frescura e la Madonnina accoglie tutti con la sua materna benedizione.

La Casa del Giovane vuol continuare ad essere, nell’Opera del Patronato, un anello importante dell’idea educativa di don Bepo che l’ha sostenuta e di don Minelli che l’ha realizzata, perché i giovani possano trovarsi nelle migliori condizioni per la loro scelta di vita.

 CONTATTI 

Indirizzo: Via Mauro Gavazzeni, 13, 24125 Bergamo BG

Telefono: (+39) 035 459 8200

Mail: casadelgiovane@patronatosanvincenzo.it

 

LUOGHI E SERVIZI

  • Camere doppie e singole, dotate di bagno privato
  • Sala colazione, Mensa self-service e Bar
  • Sala studio con connessione internet
  • Sala tv e sala giochi
  • Giardino interno
  • Campo da calcio
  • Campo da tennis
  • Tensostruttura con palestra multifunzionale
  • 10 sale per convegni e conferenze
  • Ampio parcheggio
  • Lavanderia e stireria
  • Lavatrice e asciugatrice a monete
  • Reception e servizio di portineria
  • Videosorveglianza con circuito interno