Domenica 26 febbraio tutti insieme, ragazzi della Ciudad de los Niños, adolescenti delle due case giovanili e altri ragazzi che hanno vissuto nella nostra comunità, abbiamo celebrato l’eucaristia ricordando i 90 anni della nascita di Don Antonio Berta. Per l’occasione c’era anche Don Davide, Superiore del Patronato san Vincenzo, che ci ha ricordato come il Papi, in tutto quello che ha fatto, si è lasciato guidare dalla mano provvidente di Dio.

Durante l’offertorio abbiamo presentato tre doni-simbolo: un bastone che ha accompagnato gli ultimi anni di Don Antonio per sentirlo sempre come nostra guida sicura nelle scelte importanti che stiamo realizzando nella Ciudad de los Niños; una pagina del quotidiano “los Tiempos” del 1972 che ricorda l’inizio dell’opera che Don Berta ha realizzato in Cochabamba; un libro della sua piccola biblioteca spirituale,“il giornale dell’anima” di Papa Giovanni XXIII, che sicuramente ha alimentato la sua relazione spirituale con Dio.

Poi tutti insieme nel nostro salón Espinal per ballare le danze tradizionali boliviane, pranzare insieme con tutto il nostro personale, condividere un gelato…

Carissimo p. Antonio, c’è un regalo speciale che ti abbiamo fatto in questi giorni. Nella Ciudad de los Niños in queste ultime due settimane sono entrati cinque nuovi ragazzi: Sonia, Emily, Rodrigo, Juan y Pedro. Ti chiediamo di accompagnarli in questi primi loro passi, di illuminare le loro famiglie che vivono fuori, di accendere la speranza nella loro vita anche quando sembra che l’oscurità sia troppo forte di fronte all’innocenza dei piccoli. Dal cielo accompagnaci e aiutaci a discernere sempre ciò che è bene e veramente buono per la vita di questi ragazzi.

Auguri carissimo padre,

grazie per indicare ancora oggi alla nostra comunità i tuoi valori e principi educativi.

 

Con gratitudine, tutti gli educatori della Ciudad de los Niños.