La casa centrale del Patronato San Vincenzo è uno spazio di accoglienza per centinaia di persone.

La prima accoglienza del Patronato San Vincenzo offre una ponta risposta all’esigenza dell’abitare, rivolta a uomini adulti che vertono in situazione di emergenza abitativa.
E’  organizzata in diversi livelli abitativi, dal dormitorio di emergenza alle stanze in condivisione in semi-autonomia.
L’obiettivo è di creare le condizioni per permettere alla persona di riprendersi dalla situazione di emergenza in cui si trova. Attraverso la collaborazione di figure educative si lavora per riportare alla luce o riacquisire le capacità lavorative, relazionali e istituzionali necessarie per vivere autonomamente.

E’ attivo uno spazio di primo ascolto.

Alle persone che si presentano allo sportello del Patronato San Vincenzo viene offerto:

  • vicinanza, ascolto ed orientamento (aggancio relazionale);
  • osservazione e mappatura di nuovi fenomeni legati alla povertà;
  • risposta ai bisogni primari attraverso la distribuzione di cibo, vestiario, medicinali di base, coperte;
  • accompagnamento, quando necessario, alle strutture di pronto intervento sanitario;
  • presa in carico per l’elaborazione di progetti individuali in rete coi servizi territoriali;
  • un’area di sosta, ovvero un luogo riscaldato per chi frequenta la strada;
  • orientamento verso gli altri servizi del territoti idonei alla risposta del bisogno portato.

La mensa

Lo spazio-mensa, distribuisce in media circa 300 pasti caldi ad ogni turno di apertura.

È una risposta diretta ed immediata ad un bisogno primario: la possibilità di consumare, una volta al giorno, almeno un pasto caldo in modo dignitoso e accogliente per tantissime persone che non si avvicinano ai servizi del territorio e che nello stesso tempo non riescono a sostenersi autonomamente.

La mensa è aperta dal lunedì al sabato dalle 18.00 alle 19.00 circa.

Il sabato sera, la mensa addirittura aumenta la sua capacità di accoglienza: ormai siamo stabili a 400 pasti con punte anche maggiori in alcune ricorrenze annuali (vigilie e feste).

In questa grande attività ci aiutano diverse associazioni, privati e realtà strutturate, che ogni giorno ci donano il servizio necessario; tra le più importanti citiamo la collaborazione con i volontari della Croce Rossa; i volontari che garantiscono il servizio mensa sono circa 80 persone.

Sono ormai da considerarsi rafforzate le raccolte di generi alimentari presso supermercati, mense aziendali, scuole e la collaborazione con il Banco Alimentare e Siticibo, che offrono in modo gratuito derrate ed eccedenze alimentari. Questo ha comportato una diminuzione dei costi alimentari e materiali di consumo per la cucina e pulizia di circa il 70%. Nel 2018 sono stati distribuiti circa 120.000 pasti. Dietro questa grande generosità, c’è un lavoro quotidiano di organizzazione per il ritiro della merce fatta dagli stessi ospiti, coordinati in turni di lavoro.