Pasqua di Resurrezione di N.S.G.C.
nella fotografia un quadro del Perugino – La-Resurrezione polittico di S. Pietro 1496-1500

Albrecht Dürer: Grande Passione: La Risurrezione di cristo 1510 Xilografia di 39×28 cm – Albertina, Vienna
Alla vittima pasquale, s’innalzi il sacrificio di lode. L’agnello ha redento il suo gregge, l’Innocente ha riconciliato noi peccatori col Padre. Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello. Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa. «Raccontaci Maria: che hai visto sulla via?». «La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, è risorto; e vi precede in Galilea»
Iniziamo la Giornata pregando
O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio, hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione, di essere rinnovati nel tuo Spirito, per rinascere nella luce del Signore risorto. Egli è Dio…Amen
Ascoltiamo la Parola di Dio del giorno – Gv 20, 1-9
Il primo giorno della settimana, Maria di Magdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.
Riflessione Per Il Giorno – S. Andrea di Creta
Il Sole di giustizia (Ml 3,20), scomparso da tre giorni, sorge oggi e illumina tutta la creazione: Cristo cresce come vigna e riempie di gioia tutta la terra abitata. Fissiamo i nostri occhi sul sorgere del Sole che non conosce tramonto; siamo pieni della gioia per tale luce! Le porte degli inferi sono state spezzate da Cristo: egli, risurrezione dei morti, sorge e sveglia Adamo; sorge e libera Eva dalla maledizione; sorge e trasfigura nella sua bellezza ciò che era senza bellezza né apparenza (Is 53,2). Come un dormiente, il Signore si è svegliato e ha sventato gli stratagemmi del nemico. È risorto e ha dato gioia alla creazione; è risorto e la prigione degli inferi è svuotata; è risorto e ha trasformato il corruttibile in incorruttibile (1Cor 15,53). In Cristo oggi la Chiesa diviene cielo nuovo (Ap 21,1). Il sole che vediamo ogni giorno non è paragonabile a questo Sole; come un servo, preso da rispetto, si era eclissato davanti a lui, quando l’ha visto inchiodato sulla croce (Mt 27,45). Di questo Sole ha detto il profeta: «Per voi, cultori del mio nome, sorgerà il Sole di giustizia» (Ml 3,20).
Intenzione del giorno
Preghiamo perché la gioia della Pasqua trasformi la nostra vita in benedizione
celebrazioni eucaristiche presso la Casa Centrale di Via Gavazzeni n. 3 – Bergamo ore 8,00: S. Messa nella chiesa piccola ore 11,00: S. Messa solenne nella chiesa grande |
Don’t forget! La redazione del Blog, i sacerdoti, i collaboratori, gli ospiti italiani e stranieri e tutti gli amici del Patronato augurano una Santa Pasqua ricca di gioia e serenità agli affezionati lettori. |
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