Domenica 28 giugno 2026

     

    XIII Settimana Tempo Ordinario

     

    Aforisma dalla lettera ai Romani 

    “Se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui”.

     

    Preghiera Colletta

    Infondi in noi, o Padre, la sapienza e la forza del tuo Spirito, perché camminiamo con Cristo sulla via della croce, pronti a far dono della nostra vita per manifestare al mondo la speranza del tuo regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

     

    Parola di Dio della XIII domenica del Tempo Ordinario anno “A” 

    2 Re 4,8-11.14-16a; Salmo 88; Romani 6,3-4,8-11; Matteo 10,37-42

    In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.  Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 

    Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto.  E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa». 

     

    Riflessione Adon Arturo commenta don Bepo 

    «Un episodio gentile ha chiuso la riunione: due profughi del Polesine, ospiti del Patronato hanno offerto al Vescovo, al. Prefetto, al Sindaco e alle altre Autorità, un mazzo di garofani bianchi. La nostra casa, infatti, ne aveva ospitati 8, e gli abitanti del Patronato avevano raccolto ben 100 mila lire per i fratelli alluvionati del Polesine. I poveri per i più poveri. A chiudere la giornata c’è stata la processione con il Santissimo nel cortile interno della Casa, gioiosamente pavesata e corsa da festoni di luce». (Cronaca 1952 -30- novembre 1952 bollettino del Patronato).

    Offrire un mazzo di garofani bianchi è un gesto di gentilezza, un modo di trattare gli altri che si manifesta nel tratto, nell’attenzione a non ferire con le parole o i gesti e di prossimità per alleviare il peso degli altri. Lo stile gentile comprende il «dire parole di incoraggiamento, che confortano, che danno forza, che consolano, che stimolano», invece di «parole che umiliano, che rattristano, che irritano, che disprezzano». Oggi raramente si trovano tempo ed energie disponibili per soffermarsi a trattare bene gli altri, a dire “permesso”, “scusa”, “grazie”.

    Eppure ogni tanto si presenta il miracolo di una persona gentile, che mette da parte le sue preoccupazioni e le sue urgenze per prestare attenzione, per regalare un sorriso, per dire una parola di stimolo, per rendere possibile uno spazio di ascolto in mezzo a tanta indifferenza. È mettere come motore della vita non la sfiducia verso l’altro o l’indifferenza, ma una concreta capacità di empatia, tanto nelle cose grandi come in quelle che ci sembrano briciole o semplici dettagli.

    La gentilezza esige da noi che prima di qualsiasi giudizio ci mettiamo al posto dell’altro e più frequentemente ci domandiamo che cosa egli provi, di cosa abbia bisogno, quale desiderio darebbe sollievo al suo animo o ne farebbe riaccendere il sorriso. La gentilezza è quella purezza di cuore che ci permette di guardare all’altro senza giudizi preventivi, con una disponibilità vera ad ascoltare e capire. La gentilezza ci insegna che amare non è sufficiente: occorre farlo con eleganza.

    Che dare, tanto per dare, non basta: bisogna farlo con delicatezza. La gentilezza ci esorta a costruire presenze che non siano soffocanti, conversazioni che non occupino inutilmente, doni che non leghino, ma a mettere l’altro al centro, scegliendo per noi il nascondimento di chi sa che la gioia vera sta nel servire. 

     

    Intenzione di preghiera

    Preghiamo per tutte le persone che si sono raccomandate alla nostra preghiera, soprattutto i malati, i sofferenti, i poveri e i bisognosi.

     

    Don’t Forget! Santo del Giorno

    Ireneo, discepolo di Policarpo e, attraverso lui, di S. Giovanni apostolo, è una figura di primaria importanza nella storia della Chiesa. Originario dell’Asia, nato a Smirne, approdò in Gallia e nel 177 succedette nella sede episcopale di Lione al 90enne vescovo Potino, morto martire durante la persecuzione contro i cristiani.

    Pochi giorni prima Ireneo era stato inviato a Roma dal per chiarire alcune questioni dottrinali. Tornato a Lione, fu chiamato a succedere al vescovo Potino in una chiesa decimata dei suoi preti e gran parte dei suoi fedeli. Si trovò a governare come unico vescovo la Chiesa dell’intera Gallia. Lui, greco, imparò le lingue dei barbari per evangelizzare le popolazioni celtiche e germaniche. E dove non arrivò la sua voce giunse la parola scritta.

    Nei suoi 5 libri Adversus Haereses traspare non solo il grande apologista, ma anche il buon pastore preoccupato del suo gregge. Il 21-1-2022 Papa Francesco lo ha dichiarato “Doctor unitatis”.  Ireneo è così il primo martire nella storia della Chiesa a ricevere il titolo di Dottore. 

     

    Avvenne il 28 giugno…

    1228 – Federico II parte da Brindisi per la sesta crociata.

    1519 – Carlo V viene eletto imperatore del Sacro Romano Impero.

    1914 – Attentato di Sarajevo: l’arciduca Francesco Ferdinando e la moglie Sophie sono uccisi da Gavrilo Princip; è la scintilla della prima guerra mondiale.

    1919 – Firmato il trattato di Versailles, che pone ufficialmente fine alla prima guerra mondiale.

    1950 – Seul, nell’ambito della guerra di Corea, viene occupata dalle truppe della Corea del Nord.

    2008 – Papa Benedetto XVI, nei 2000 anni della nascita di San Paolo, apre lo speciale anno giubilare paolino, nella Basilica di San Paolo con il Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I

     

    Condividi questa!

    Informazioni sull'autore

    Potrebbe piacerti anche

    Nessun commento

    È possibile postare il commento di prima risposta.

    Lascia un commento

    Please enter your name. Please enter an valid email address. Please enter a message.

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com