XIII Settimana del T. Ordinario
Avvenne il 3 luglio…
324 – Battaglia di Adrianopoli: Costantino I sconfigge Licinio, che fugge da Bisanzio
987 – Ugo Capeto viene incoronato re di Francia
1886 – Viene presentata da Karl Benz la prima automobile della storia
1962 – A seguito di un referendum, la Francia accetta l’indipendenza dell’Algeria.
1976 – Commando israeliano, nell’aeroporto ugandese di Entebbe, libera gli ostaggi di un aereo dell’Air France.
2022 – Seracco di 80 m di altezza x 200 di larghezza si stacca sulla Marmolada uccidendo 11 persone
Aforisma di John Steinbeck
“È esperienza comune che un problema difficile la sera si risolva la mattina, dopo che il comitato del sonno ci ha lavorato sopra.”
Santo del giorno
Tommaso in aramaico, significa “gemello”: sono ignoti luogo di nascita e mestiere. Ma gli faremmo torto ricordando solo il suo momento famoso di incredulità dopo la risurrezione. Non è un seguace tiepido, ma credere non gli è facile, e non vuol fingere che lo sia. Dice le sue difficoltà, si mostra com’è, ci somiglia e ci aiuta.
Nell’ultima Cena (Giovanni 14), Gesù sta per andare al Getsemani e dice che va a preparare per tutti un posto nella casa del Padre e dice: “E del luogo dove io vado voi conoscete la via”. Obietta subito Tommaso: “Signore, non sappiamo dove vai, e come possiamo conoscere la via?”. Un po’ duro di testa, ma sempre schietto. E Gesù gli risponde: “Io sono la via, la verità e la vita”.
Tommaso è ancora citato da Giovanni al cap. 21 nell’apparizione di Gesù al lago di Tiberiade. Gli Atti (capitolo 1) lo nominano dopo l’Ascensione. Poi più nulla: ignoriamo quando e dove sia morto. A metà VI secolo, il mercante egiziano Cosma scrive di aver trovato nel sud dell’India gruppi di cristiani e di aver saputo che il Vangelo fu portato da Tommaso apostolo.
Preghiera Colletta
Esulti la tua Chiesa, Dio onnipotente, nella festa del santo apostolo Tommaso; ci sostenga la sua protezione perché, credendo, abbiamo vita nel nome di Gesù Cristo, tuo Figlio, che egli riconobbe come suo Signore e suo Dio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per i secoli dei secoli. Amen
Parola di Dio Giovanni 20,24-29
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Didimo (=gemello), non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso.
Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Intenzione di preghiera
Preghiamo per le vittime, i feriti e i dispersi del terremoto in Venezuela e perché il paese riceva la solidarietà internazionale di cui ha bisogno in questi tragici momenti.
Riflessione del giorno
BARTOLOMEO E TOMMASO EVANGELIZZATORI DELL’INDIA

S. BARTOLOMEO
Secondo la tradizione 2 apostoli si sarebbero spinti nella loro opera di evangelizzazione fino in India: il primo è Bartolomeo che si sarebbe spinto fino ai confini ovest dell’India. Eusebio di Cesarea (inizio IV sec.) cita tra gli evangelizzatori d’Oriente il filosofo Panteno (1), e dice: «Anche Panteno fu uno di loro, e si dice che andò tra gli indiani, dove trovò, come narra la tradizione, presso alcuni del luogo che avevano imparato a conoscere Cristo, che il Vangelo secondo Matteo aveva preceduto la sua venuta: tra loro, infatti, aveva predicato S. Bartolomeo, uno degli apostoli, che aveva lasciato agli indiani l’opera di Matteo nella scrittura degli ebrei ed essa si era conservata fino all’epoca in questione». Anche S. Girolamo alla fine IV sec. nel «De Viris Illustribus» riferisce questa stessa tradizione. Gli studi condotti da A.C. Perumalil SJ e da Moraes sostengono che la regione dell’odierna Mumbai (Bombay), possa essere l’antica città di Kalyan, campo delle attività missionarie di S. Bartolomeo.(1) Panteno è un filosofo cristiano, nativo della Sicilia, prima stoico, poi convertito e divenuto propagatore della nuova fede, fino in India

S. TOMMASO
Secondo la tradizione dei cristiani indiani l’apostolo Tommaso sarebbe giunto a Tamilakam, oggi nel Kerala e qui avrebbe stabilito le prime 7 chiese dei futuri cristiani di S. Tommaso, evangelizzando oltre al Kerala anche ampi territori del Tamil Nadu. Si presume che i primi convertiti siano stati gli ebrei della comunità di Cochin, giunti in India nel 562 a.C. dopo la distruzione del Tempio di Salomone. Una opera siriaca del III secolo, gli Atti di Tommaso, collega la tradizione del ministero di Tommaso con due re, uno del nord e uno del sud India. Tommaso, inizialmente riluttante ad accettare la missione, finì con l’accompagnare il commerciante indiano Abbanes, nel nord-ovest dell’India e là si sarebbe messo al servizio di re GONDOFARE che regnò dal 21 al 47 d.C. sul regno Indo-Parto (vedi cartina). Il suo ministero avrebbe favorito le conversioni, tra i quali quella del Re e di suo fratello. Gli Atti di Tommaso parlano anche di una seconda missione in terra indiana, in un regno del sud, dove l’apostolo avrebbe evangelizzato lungo la costa del Malabar in Kerala (ma le chiese da lui fondate erano situate lungo il fiume Periyar ove vivevano antichi coloni ebraici). La sua predicazione, convertì migliaia di persone compresi i membri delle 4 principali suddivisioni castali. Tommaso sarebbe stato martirizzato a Chennai e sepolto nel sito dove poi sarebbe sorta la basilica di S. Tommaso. Oggi si rifanno a S. Tommaso: 1) Chiesa Cattolica Siro-Malabarese: fedele al Papa che pratica un antico rito siriaco orientale. 2) Chiesa Cattolica Siro-Malankarese: cattolica, ma di rito siro-occidentale. 3) Chiese Ortodosse: cristiani legati storicamente alle antiche tradizioni orientali ma che si rifanno pure loro a S. Tommaso
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