II Settimana di Natale
Festa di Maria SS. Madre di Dio
Aforisma dal Libro dei numeri
“Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”.
Preghiera Colletta
Padre buono, che in Maria, vergine e madre, benedetta fra tutte le donne, hai stabilito la dimora del tuo Verbo fatto uomo tra noi, donaci il tuo Spirito, perché tutta la nostra vita nel segno della tua benedizione si renda disponibile ad accogliere il tuo dono. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
Parola di dio

Numeri 6,22-27; Salmo 66; Galati 4,4-7; Luca 2,16-21
In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.
Riflessione

La festa di Maria, Madre di Dio, si celebra il 1° gennaio ed è una delle festività mariane più importanti della Chiesa. Questo giorno ricorda il titolo di Maria “Theotokos”, che in greco significa “Madre di Dio”. La celebrazione mette in luce il ruolo fondamentale di Maria nel piano della salvezza, essendo la madre di Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.
La dichiarazione della verità di fede che stabilisce Maria come Madre di Dio risale al Concilio di Efeso del 431 che, affermando la duplice natura umana e divina di Cristo, di conseguenza sancisce anche che Maria è Madre di Cristo e quindi di Dio. All’epoca del Concilio, comunque, visto il contesto storico delle numerose eresie diffusesi a riguardo della natura di Cristo, si era più interessati a stabilire un dogma cristologico piuttosto che mariano.
Da qui si osserva che tutte le verità in onore di Maria non sono né autonome né indipendenti, ma dipendono tutte da Cristo: suo Figlio. La maternità di Maria, infine, è un dono, una grazia che Dio le concede rendendola, appunto, “piena di grazia”.
Intenzione di preghiera
Preghiamo perché per intercessione di Maria SS. Dio ci conceda un nuovo anno di pace e di benedizione.
Don’t Forget!

“La pace sia con tutti voi” è il titolo del 1° Messaggio consegnato da Papa Leone XIV per la Giornata con cui si apre il nuovo anno 2026. Sono le stesse parole le quali si è presentato al mondo il giorno della sua elezione al Pontificato, l’8 maggio 2025: “Fin dalla sera della mia elezione a Vescovo di Roma, ho voluto inserire il mio saluto in questo corale annuncio. E desidero ribadirlo: questa è la pace del Cristo risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante.
Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente”. È un messaggio di luce quello di Papa Leone, in cui più volte emerge il contrasto fra tenebre e luce, perché “vedere la luce e credere in essa è necessario per non sprofondare nel buio”. E proprio perché, constatando la situazione internazionale, rischia di prevalere un senso di sconforto e di scoraggiamento, il Santo Padre anima a riconoscere la luce: “La pace esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l’intelligenza, resiste alla violenza e la vince. La pace ha il respiro dell’eterno: mentre al male si grida ‘basta’, alla pace si sussurra ‘per sempre’. (…) Il contrario, cioè dimenticare la luce, è purtroppo possibile: si perde allora di realismo, cedendo a una rappresentazione del mondo parziale e distorta, nel segno delle tenebre e della paura”.
Con le parole di Sant’Agostino, incoraggia ad “irradiarne tutt’intorno il luminoso calore”: “Se volete attirare gli altri alla pace, abbiatela voi per primi; siate voi anzitutto saldi nella pace. Per infiammarne gli altri dovete averne voi, all’interno, il lume acceso. Sia che abbiamo il dono della fede, sia che ci sembri di non averlo, cari fratelli e sorelle, apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile”.
Buon anno nuovo 2026








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