Mercoledì 21 gennaio 2026

     

    III Settimana del Tempo Ordinario

     

    Avvenne il 21 gennaio…

    1793 – Luigi XVI re di Francia viene ghigliottinato in piazza della rivoluzione a Parigi.

    1921 – A Livorno viene fondato il Partito Comunista d’Italia.

    1946 – Torre Annunziata: l’esplosione di un convoglio ferroviario provoca 54 morti e 500 feriti 

    1976 – Il Concorde entra ufficialmente in servizio.

    1982 – I carabinieri G. Savastano, E. Tarsilli uccisi in uno scontro a fuoco con i terroristi del COLP Comunisti Organizzati Liberazione Proletaria.

    1998 – Papa Giovanni Paolo II in visita apostolica a Cuba incontra anche Fidel Castro.

     

    Aforisma di S. Massimo il Greco

    Non compiacerti di te stesso e non odierai il fratello. Non amare te stesso e sarai amante di Dio.

     

    Preghiera Colletta

    Dio onnipotente ed eterno, che governi il cielo e la terra, ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo e dona ai nostri giorni la tua pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  Amen.

     

    Santo del giorno

    Agnese nacque a Roma da genitori cristiani, di famiglia patrizia, nel III secolo. Ancora 12enne, scoppiò una persecuzione e molti furono i fedeli che s’abbandonavano alla defezione. Agnese, che aveva offerto al Signore la sua verginità, fu denunciata come cristiana dal figlio del prefetto di Roma, invaghitosi di lei ma respinto.

    Fu esposta nuda al Circo Agonale, nei pressi dell’attuale piazza Navona. Un uomo che cercò di avvicinarla cadde morto prima di poterla sfiorare e altrettanto miracolosamente risorse per intercessione della santa. Gettata nel fuoco, questo si estinse per le sue orazioni, fu allora trafitta con colpo di spada alla gola, nel modo con cui si uccidevano gli agnelli.

    Per questo nell’iconografia è raffigurata spesso con un agnello, simbolo del candore e del sacrificio. La data della morte non è certa, qualcuno la colloca tra il 249 e il 251 nella persecuzione di Decio, altri nel 304 durante la persecuzione di Diocleziano. 

     

    Parola di dio Marco 3,1-6

    Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Alzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all’uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

     

    Riflessione Don Arturo commenta don Bepo

    Perché Dio vuole la Chiesa. Per l’incontro con Lui. La chiesa è “Domus orationis” = la casa di preghiera.  Don Bepo Vavassori (18/10/1964 – Dialoghi domenicali).  

    I bisogni del mondo sono tanti e occupano ogni giorno la scena dell’informazione quotidiana: la famiglia umana è bisognosa di giustizia e di dignità per gli ultimi e gli scartati; è bisognosa di verità, di pace e di fraternità; è bisognosa di Dio. Le prime parole di Papa Leone XIV le ricordiamo: “Dio ci vuole bene. Dio ama tutti e il male non prevarrà. Siamo tutti nelle mani di Dio. Pertanto, senza paura, uniti mano nella mano con Dio e tra di noi, andiamo avanti. Siamo discepoli di Cristo. Cristo ci precede. Il mondo ha bisogno della sua luce, l’umanità necessita di Lui come ponte per essere raggiunta da Dio e dal suo amore”.

    Su l’Eco Monsignor Tironi presentando il Servo di Jaweh «luce delle nazioni» ha illustrato un dipinto dell’artista inglese William Holman Hunt, realizzato di notte in una capanna a Worcester Park nel Surrey, sobborgo di Londra. La tela rappresenta Gesù Cristo con una luce intensa in mano e una corona di spine in testa, mentre bussa delicatamente a una porta chiusa, ricoperta di erbacce e senza maniglia a simboleggiare che solo il singolo, per libera scelta, può aprire il suo cuore a Cristo.

    Su questo quadro in alto si legge l’iscrizione latina «Me non prætermisso, Domine!» (Non trascurarmi, o Signore!). Significa che “La luce del mondo è alla ricerca di tutti, “senza che io sia stato tralasciato”, ignorato al di là di quella porta…”. Dio non trascura nessuno.

     

    Intenzione di preghiera

    Un tempo S. Agnese era la patrona delle ragazze di Azione Cattolica: chiediamo a lei nella preghiera che continui a proteggere e a illuminare il cammino delle ragazze di oggi, anche se non sanno neppure chi sia S. Agnese.  

     

    Don’t Forget! 18 / 25 GENNAIO: SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI 

    In questa settimana dal 18 al 25 gennaio si celebra la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani: a destra è l’immagine (icona) e le parole (il logo) della settimana per l’anno 2026 con la frase tolta dalla lettera di S. Paolo agli Efesini 4,4. Nel foglio settimanale per la preghiera d’adorazione si troverà la traccia preparata a questo fine e invitiamo tutti, anche quelli che non fossero iscritti, a dedicare almeno 1 ora durante la settimana a pregare per l’unità dei cristiani. 

     

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