Sabato 4 aprile 2026

    Settimana Santa

    sabato Santo

     

    Aforisma dalla liturgia del sabato santo

    “Il Cristo ieri e oggi: Principio e Fine, Alfa e Omega. A lui appartengono il tempo e i secoli.  A lui la gloria e il potere per tutti i secoli in eterno. Amen.”

     

    Il SABATO SANTO sin dai primi secoli del cristianesimo,era dedicato al silenzio, al raccoglimento e alla penitenza, con l’assenza di celebrazioni eucaristiche e la possibilità di ricevere la Comunione solo in punto di morte. Il solo spiraglio di luce, era la Veglia Pasquale, celebrata in origine la notte tra sabato e domenica, prevedeva la professione di fede dei catecumeni e il loro battesimo. Nel corso dei secoli, la Veglia ha subito diverse modifiche, anticipata al mattino del sabato Santo nel XVI secolo e poi riportata alla sua collocazione originaria dalla riforma liturgica conciliare del XX secolo. Il silenzio del sabato Santo rimane comunque un elemento centrale, sottolineato dall’oscurità nelle chiese e dall’assenza di Messe. Nel Patronato la Veglia Pasquale sarà celebrata nell’Auditorium della Casa del Giovane a partire dalle 20,30 e consisterà in 4 momenti: la liturgia della luce (o fuoco nuovo); la liturgia della Parola; la liturgia dell’acqua (o battesimale) e infine la liturgia eucaristica. La Veglia naturalmente fa già parte della Festa di Pasqua.

     

    Preghiera Colletta

    O Dio, che illumini questa santissima notte con la gloria della risurrezione del Signore, ravviva nella tua Chiesa lo spirito di adozione filiale, perché, rinnovati nel corpo e nell’anima, siamo sempre fedeli al tuo servizio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

     

    Parola di Dio Matteo 28,1-10

    Dopo il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Magdala e l’altra Maria andarono a visitare la tomba. Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte.

    L’angelo disse alle donne: «Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: “È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete”. Ecco, io ve l’ho detto». Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».

     

    Riflessione di S. Charles de Foucauld

    La Pace verrà
    Se tu credi che un sorriso è più forte di un’arma,
    Se tu credi alla forza di una mano tesa,
    Se tu credi che ciò che riunisce gli uomini è più importante di ciò che li divide,
    Se tu credi che essere diversi è una ricchezza e non un pericolo,
    Se tu sai scegliere tra la speranza o il timore,
    Se tu pensi che sei tu che devi fare il primo passo piuttosto che l’altro, allora…
    La Pace verrà.
    Se lo sguardo di un bambino disarma ancora il tuo cuore,
    Se tu sai gioire della gioia del tuo vicino,
    Se l’ingiustizia che colpisce gli altri ti rivolta come quella che subisci tu,
    Se per te lo straniero che incontri è un fratello,
    Se tu sai donare gratuitamente un po’ del tuo tempo per amore,
    Se tu sai accettare che un altro, ti renda un servizio,
    Se tu dividi il tuo pane e sai aggiungere ad esso un pezzo del tuo cuore, allora…
    La Pace verrà.
    Se tu credi che il perdono ha più valore della vendetta,
    Se tu sai cantare la gioia degli altri e dividere la loro allegria,
    Se tu sai accogliere il misero che ti fa perdere tempo e guardarlo con dolcezza,
    Se tu sai accogliere e accettare un fare diverso dal tuo,
    Se tu credi che la pace è possibile, allora…La Pace verrà.

     

    Don’t Forget!

    GUWAHATI, INDIA – SETTIMANA SANTA 2026
    Fedeli cristiani rievocano la crocifissione di Gesù durante il Venerdì Santo
    (AP PHOTO/ANUPAM NATH)

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