sabato 12 maggio ’18

6a Settimana di Pasqua

 

 

nell’immagine il volto della Vergine raffigurato da Leonardo  è il preciso momento dell’Annunciazione, quando Maria è interrotta nella lettura dall’arrivo dell’Angelo e reagisce con sorpresa alla notizia della sua gravidanza di matrice divina. Il pittore decide di effigiarla con i biondi capelli sciolti, coronata da un’areola e vestita con estrema eleganza. Pur nella sorpresa, la donna non appare turbata, ma anzi dimostra grande dignità e compostezza: il “moto dell’animo” è ravvisabile solamente in quella mano sinistra alzata, in un gesto al contempo di meraviglia, di difesa ma anche di accettazione del proprio destino.

 

 

Proverbio del giorno (Aforisma di Tiziano Terzani)

Facciamo ciò che è giusto, invece di ciò che conviene. Educhiamo i figli a essere onesti, non furbi.

 

Iniziamo la Giornata Pregando

Signore Gesù, insegnaci a portare la nostra croce ogni giorno e a seguirti con volontà generosa di riparare i nostri peccati e quelli dell’umanità. Tu che ci hai salvato, rendici salvatori dei nostri fratelli: come tu hai dato la vita per noi, così fa’ che doniamo la vita per gli altri. Rendici testimoni della tua risurrezione, e mantieni viva in noi la speranza della gioia promessa ai tuoi fedeli. Amen.

 

PANCRAZIO MARTIRE

La storia di Pancrazio, morto in giovane età sotto Diocleziano, è stata arricchita di tanti elementi leggendari che è difficile isolare le reali vicende storiche di questo che è stato uno dei santi più popolari non solo a Roma e in Italia, ma anche all’estero: è infatti patrono dei Giovani di Azione Cattolica. A lui sono stati dedicati chiese e monasteri: quello di Roma fondato da Gregorio Magno e quello di Londra da Agostino di Canterbury. Il suo sepolcro si trova a Roma sulla via Aurelia, dove Papa Simmaco costruì una basilica in suo onore.

 

La Parola di Dio del giorno (Giovanni 16,23b-28)

Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità, in verità vi dico: Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena. Queste cose vi ho dette in similitudini; ma verrà l’ora in cui non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e io non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso vi ama, poiché voi mi avete amato, e avete creduto che io sono venuto da Dio. Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo, e vado al Padre». 

 

BREVE COMMENTO AL VANGELO (S. Giovanni M. Vianney)

Ci sono persone che si sprofondano completamente nella preghiera come un pesce nell’acqua, perché sono tutte dedite al buon Dio: non c’è divisione alcuna nel loro cuore…Noi invece quante volte veniamo in chiesa senza sapere cosa fare o domandare, mentre quando ci rechiamo da qualcuno, sappiamo bene perché ci andiamo. Vi sono alcuni che sembrano dire così al buon Dio: “Ho solo due parole da dirti, così mi sbrigherò presto”. Io penso sempre che, quando veniamo ad adorare il Signore, otterremmo tutto quello che domandiamo, se pregassimo con fede viva e con cuore puro.

 

Riflessione Per Il Giorno (A proposito di distrazioni…)

A tutti capita di essere bombardati dalle distrazioni quando si prega. Effettivamente non è facile concentrare l’attenzione su Dio e mantenere la conversazione con Lui. A volte però non si tratta di “distrazioni”, ma di pensieri indotti da Dio per il nostro beneficio spirituale. Ecco, ad esempio, cosa ha scritto S. Teresa di Lisieux: “Anch’io ne ho molte [di distrazioni], ma appena me ne accorgo prego per le persone il cui pensiero mi distrae e in questo modo traggono beneficio dalla mia distrazione”. A volte infatti Dio vuole orientare la nostra attenzione su un amico o un familiare che può avere bisogno di preghiere o della nostra carità. In questo modo la distrazione, anziché allontanarci da Dio ci avvicina a Lui e al suo progetto divino. S. Josemaría Escrivá de Balaguer dice che “più un apostolo è vicino a Dio, più universali sono i suoi desideri. Il suo cuore si amplia e accoglie ogni persona e ogni cosa nel suo desiderio di mettere l’universo ai piedi di Gesù”.

 

Intenzione del giorno

Preghiamo per i medici, gli infermieri e il personale paramedico che si dedica a ammalati e infermi

 

Don’t Forget!

GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’INFERMIERE

12-05: Compleanno DON TULLIO PELIS, Comunità del Conventino

 

Foto della settimana

 

Si tratta probabilmente una delle immagini più impressionanti mai realizzate da un fotografo. Questo bimbo sudanese era inseguito da un avvoltoio che attendeva che il piccolo morisse di fame, per farne il suo pasto. Lo scatto vinse il premio Pulitzer, ma il fotografo rimase a tal punto sconvolto dalla povertà documentata che si tolse la vita tre mesi dopo il riconoscimento. Ebbe almeno il merito di far conoscere al mondo gli effetti spietati della carestia in Africa.

KEVIN CARTER: IL BAMBINO AFFAMATO E L’AVVOLTOIO, 1993

 

 

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