venerdì  aprile 2026

    Ottava di Pasqua

     

    Avvenne il 10 aprile…

    1912 – Il transatlantico Titanic salpa dal porto di Southampton per il suo viaggio inaugurale.
    1919 – Rivoluzione messicana: Emiliano Zapata viene ucciso dalle forze governative a Morelos
    1971 – Guerra fredda: fra Cina e Usa si instaura la diplomazia del ping pong
    1991 – Il traghetto Moby Prince prende fuoco nel porto di Livorno, causando la morte di 140 persone.
    2010 – Un aereo, con a bordo il presidente polacco Lech Kaczyński, si schianta al suolo a Smolensk e provoca la morte di 96 persone.

     

    Aforisma dagli Atti degli Apostoli

    “All’infuori di Gesù, in nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati”.

     

    Santo del giorno

    Nata a Verona nel 1774 da una delle famiglie più illustri nell’Italia del tempo, rimase orfana di padre e abbandonata dalla madre e a 7 anni viene affidata a un’istitutrice. A 17 si trova nel Carmelo di Trento e poi in quello di Conegliano (Tv). Tornata a casa, nel 1801 ospita nel palazzo di famiglia due povere ragazze. Nel 1808 inizia con altre ragazze in difficoltà un’esperienza di vita in comune nell’ex convento delle Agostiniane: nascono le Figlie della Carità, suore educatrici dei poveri. È lei stessa a scriverne le regole nel 1812, a Venezia, chiamata dai fratelli Cavanis entrambi sacerdoti per fondare un’altra casa d’istruzione per ragazze, mentre loro hanno creato le scuole gratuite maschili. Maddalena ottiene l’assenso pontificio da Pio VII; in seguito si reca a Venezia, a Milano e poi a Bergamo e a Trento, per fondare nuove sedi e scuole. Mentre prepara l’apertura di altre sedi a Brescia e a Cremona nel 1835 la morte la coglie a Verona.

     

    Preghiera Colletta

    O Dio onnipotente ed eterno, che nel mistero pasquale hai offerto all’umanità il patto della pace e della riconciliazione, donaci di testimoniare nelle opere il mistero che celebriamo nella fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

     

    Parola di Dio di venerdì dell’Ottava di Pasqua
    Atti 4,1-12 – Salmo 117 – Giovanni 21,1-14

    Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberiade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla. Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.

     

    Riflessione – don Arturo Bellini commenta don Bepo  

    «La mia giornata: il valore di ogni giorno. “Tempus breve est – ruit” (Il tempo è breve, rotola). Esser noi che comandiamo alle cose e a noi stessi. Necessità di autogoverno». – don Giuseppe Vavassori

    Se l’animo è agitato, dove troverà dimora la speranza? Se il cuore è distratto da mille interessi, in che modo saremo capaci di dare priorità alla “sola cosa che conta” e a mettere ordine nella nostra vita?  Nel breve pensiero sopra riportato, don Bepo Vavassori ci invita a riflettere sull’emergenza spirituale che sta avvolgendo le nostre giornate. E richiama la necessità di autogoverno. Se il tempo è tutto dedicato a inseguire notizie e le varie e suadenti pubblicità quando troveremo il tempo per pensare, per pregare, per coltivare gli affetti e per praticare la carità? Se l’animo è occupato e agitato da turbamenti dove troverà dimora la speranza? E quando diremo o ascolteremo parole belle, buone, che svelano il senso delle cose? Se viviamo senza riconoscere di essere creature di Dio, amate e salvate, come sarà possibile che la vicenda umana diventi “divina”? Siamo sempre in cammino. Ogni giorno –come suggerisce il poeta francese Charles Péguy – «andiamo umilmente in cammino nella processione dei giorni ordinari…I giorni vanno in processione e noi andiamo in processione nei giorni. Ciò che importa è andare. Andare sempre». Ogni cristiano è sempre in cammino, certo che il Risorto gli cammina a fianco. Questa presenza consente di non perdersi per vie traverse, inseguendo fantasmi ed effimere illusioni. Il cammino è accidentato con le sue prove e le sue crisi, ma con gli occhi di Pasqua si arriva alla meta.”

     

    Intenzione di preghiera

    Preghiamo per la fragile tregua nel conflitto tra USA e Israele e l’Iran regga alle provocazioni di chi vorrebbe far saltare tutto e prepari il cammino alla pace.

     

    Don’t Forget!  Angolo della memoria

     

    Condividi questa!

    Informazioni sull'autore

    Potrebbe piacerti anche

    Nessun commento

    È possibile postare il commento di prima risposta.

    Lascia un commento

    Please enter your name. Please enter an valid email address. Please enter a message.

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com