sabato 10 agosto ’19

XVIII Settimana del tempo ordinario

 

 

nell’immagine un dipinto di Katsushika Hokusai

 

 

Proverbio del Giorno (Gandhi)

Sii tu stesso il cambiamento che vorresti vedere nel mondo.

 

Iniziamo la Giornata Pregando

Ti lodo o Signore per l’amore che sempre mi doni. Ti lodo Altissimo perché ogni giorno mi sostieni. Ti lodo Onnipotente perché ami questa tua creatura. Ti lodo Santissimo perché sei misericordioso. Ti ringrazio per avermi donato l’esistenza, per avermi immerso tra le altre creature, per l’affetto dei miei cari che mi hai messo accanto, per il dono giornaliero delle cose necessarie.

 

Oggi si ricorda S. LORENZO: un santo molto popolare il cui culto è diffuso in tutto il mondo: di solito è raffigurato come un giovane diacono, con la graticola o la borsa del tesoro della Chiesa romana da lui distribuito ai poveri. Pare che Lorenzo sia morto martire sotto l’imperatore Valeriano, ma non così certo che sia morto bruciato. Il corpo è sepolto nella cripta della confessione di san Lorenzo insieme ai santi Stefano e Giustino. S. Lorenzo è uno dei patroni della Caritas.

 

Ascoltiamo la Parola di Dio Giovanni 12,24-26

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà.”

 

Riflessione Per Il Giorno (Parabole zen)

Un Maestro zen vide uno scorpione annegare e decise di tirarlo fuori dall’acqua. Quando lo fece, lo scorpione lo punse. Per l’effetto del dolore, lasciò l’animale che di nuovo cadde nell’acqua in procinto di annegare. Il Maestro tentò di tirarlo fuori nuovamente e l’animale lo punse ancora. Un giovane discepolo che era lì gli si avvicinò e gli disse: “Mi scusi maestro, ma perché continuate? Non capite che ogni volta che provate a tirarlo fuori dall’acqua vi punge? “. Il Maestro rispose: “La natura dello scorpione è di pungere e questo non cambierà la mia che è di aiutare.” Quindi, con l’aiuto di una foglia tirò fuori lo scorpione dell’acqua e gli salvò la vita, poi rivolgendosi al suo giovane discepolo, continuò: “Non cambiare la tua natura: se qualcuno ti fa male, prendi solo delle precauzioni, poiché gli uomini sono quasi sempre ingrati del beneficio che gli stai facendo. Ma questo non è un motivo per smettere di fare del bene, di abbandonare l’amore che vive in te”.       

   

Intenzione del giorno

Preghiamo perché riscopriamo i fondamenti della vera liberazione personale

 

Don’t forget! – La foto della settimana

MARTEDÌ 6 AGOSTO 2019 – HIROSHIMA, GIAPPONE

UN BIMBO PREGA ALLA CERIMONIA PER IL 74ESIMO ANNIVERSARIO DELLO SGANCIO DELLA BOMBA ATOMICA SU HIROSHIMA

Photo KYODO NEWS VIA AP

 

 

 

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