26.a settimana t. ordinario
Avvenne il 3 ottobre…
1789 – George Washington proclama il primo Giorno del ringraziamento.
1837 – Samuel Morse brevetta il suo codice.
1935 – Etiopia le truppe di E. De Bono entrano in territorio etiopico senza dichiarazione di guerra.
1952 – Il Regno Unito testa con successo un’arma nucleare
1981 – A Belfast termina, dopo sette mesi e dieci morti, lo sciopero della fame portato avanti dai prigionieri del Provisional Irish Republican Army.
1990 – La Repubblica Democratica Tedesca si unisce alla Repubblica Federale Tedesca.
Aforisma dal libro di Giobbe
“Io Giobbe conoscevo te, Signore, solo per sentito dire, ma ora i miei occhi ti hanno veduto. Perciò mi ricredo e mi pento sopra polvere e cenere”.
Santo del giorno

Nobile del Lomacensis, Gerardo fin da giovane era stato preso da grande ideale religioso. Dopo l’iniziazione alla vita monastica a Saint-Denis, presso Parigi, fondò nelle sue terre un’abbazia benedettina. Uomo virtuoso e monaco esemplare, conosciuto dalle famiglie potenti delle regioni vicine al suo monastero, attirò l’attenzione dei principi, specialmente di Gisleberto di Lotaringia e di Arnaldo di Fiandra che lo chiamarono per risollevare i loro monasteri decaduti.
Gerardo percorse per 25 anni la Lotaringia e la Fiandra riformando una dozzina di abbazie. Morí a Brogne nel 959. Il culto a Gerardo risale al 1131 e Brogne, oggi Saint-Gérard, divenne un luogo di pellegrinaggio. La festa del santo è celebrata nelle diocesi di Namur, Gand e Liegi. Reliquie autentiche, si conservano a Saint-Gérard, a Maredsous (abbazia), Aubange (casa parrocchiale) e Gand (chiesa di Notre-Dame).
Preghiera Colletta
O Dio, che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono, continua a effondere su di noi la tua grazia, perché, affrettandoci verso i beni da te promessi, diventiamo partecipi della felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo che è Dio, e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per i secoli dei secoli. Amen
Parola di dio Luca 10,17-24
In quel tempo, i 72 tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demoni si sottomettono a noi nel tuo nome». Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi.
Non rallegratevi però perché i demoni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli». In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.
Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo». E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».
Riflessione Racconto di Jack Canfield & Mark Victor Hansen
Si rannicchiarono dietro la porta doppia: due bambini con i cappotti a brandelli troppo piccoli per loro. “Ha giornali vecchi, signora?” Ero indaffarata, volevo rispondere di no…finchè guardai i loro piedi: sandaletti leggeri, inzuppati dal nevischio. “Entrate e vi farò una tazza di cioccolata calda.” Non vi fu conversazione. I sandali fradici lasciarono impronte sulla piastra del caminetto.
Servii loro cioccolata e pane tostato con marmellata per fortificarli contro il freddo esterno. Quindi tornai in cucina e ripresi il mio bilancio familiare…Il silenzio nel soggiorno mi sorprese. Guardai dentro, la bambina teneva in mano la tazza vuota e la osservava. Il maschietto mi disse con voce incerta: “Signora… lei è ricca?” “Se sono ricca? Misericordia, no!” Guardai le consunte foderine del divano.
La bambina rimise la tazza sul suo piattino con cura. “Le sue tazze sono intonate ai piattini.” Aveva osservato la bambina, con una voce vecchia, con una fame che non veniva dallo stomaco. Quindi se ne andarono, tenendo i pacchi dei giornali contro il vento, non avevano detto grazie, non ne avevano bisogno. Avevano fatto molto di più. Tazze e piattini di ceramica azzurra di poco valore.
Ma erano intonati. Diedi un’occhiata alle patate e mescolai il sugo. Patate e sugo di carne, un tetto sopra alla testa, mio marito con un lavoro sicuro… umile ma sicuro. Anche queste cose erano intonate. Allontanai le sedie dal fuoco e misi in ordine il soggiorno. Le impronte fangose dei sandaletti erano ancora umide sul caminetto. Le lasciai lì: voglio che restino lì caso mai mi dimenticassi di nuovo quanto sono ricca. Brodo caldo per l’anima – Pensa positivo».
Intenzione di preghiera
Per la comunità cristiane, perché vi abitino pace e giustizia, rispetto e amore per ogni persona, preghiamo.
Don’t Forget! Foto della settimana

MARTEDÌ 29 SETTEMBRE – CITTÀ DEL VATICANO
Tappeti azeri all’inaugurazione di una mostra dedicata alle 3 religioni abramitiche (ebraismo, cristianesimo e islam) ai Musei Vaticani
AP PHOTO / GREGORIO BORGIA








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