XVIII Settimana del T. Ordinario
Aforisma di saia 53
“Voi tutti assetati, venite all’acqua, voi che non avete denaro, venite; comprate e mangiate senza pagare, vino e latte. Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro guadagno per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti”.
Preghiera Colletta
O Padre, che apri la tua mano e sazi ogni vivente, fa’ che nulla mai ci possa separare dal tuo amore, pane che nutre le profondità della vita e comunione con ogni creatura. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
Parola di Dio XVIII domenica Tempo Ordinario
Isaia 55,1-3; Salmo 144; Romani 8,33.37-39; Matteo 14,13-21

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare».
Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui». E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.
Riflessione commento al Vangelo
Molti domandano: “Chi è Gesù? Come vive colui che è il solo ad essere amato totalmente da Dio? Cosa si prova quando si è vicini a lui? Il Vangelo istruisce quelli che non hanno dimenticato come ascoltare. Gesù apprende la notizia della morte terribile di Giovanni Battista (Mt 14,3-12). Ne è colpito, e desidera rimanere solo. È questo il motivo per cui prende una barca per andare sul lago. Ma la folla non lo lascia. Quando egli accosta sull’altra riva, essa è già là: malati e sofferenti, tutti quelli che hanno bisogno di un Salvatore.
E Gesù non si sottrae. Le ore passano e gli apostoli si preoccupano. Essi vogliono che Gesù mandi via la folla. Tuttavia Gesù assume la propria responsabilità. Non vuole lasciare partire nessuno a pancia vuota. Egli dà senza fare conti, generosamente. Solo Dio può dare senza diventare povero. Gesù – incarnazione del Dio infinito nella nostra finitezza – dà come lui.
Egli dona se stesso, ed esige da coloro che vogliono essere dei suoi: “Date loro da mangiare”; dividete il poco che avete, cinque pani, due pesci. “Date tutto”, e gli apostoli fanno la loro distribuzione. È Gesù che offre, i suoi apostoli che offrono, una Chiesa che offre sé stessa: ecco il segno e il marchio della generosità di Dio.
Intenzione del giorno
Per le vittime degli incendi che stanno devastando Francia e Spagna e del terremoto in Giappone e per chi ha perduto tutto.
Don’t Forget!


Oggi 2 agosto ricorre la solennità del Perdono di Assisi. La sua origine risale al 1216, quando Francesco d’Assisi, pregando nella chiesetta della Porziuncola, ricevette l’ispirazione di chiedere a papa Onorio III un’indulgenza plenaria destinata non a pochi privilegiati, ma a tutti i fedeli sinceramente pentiti.
Il Perdono di Assisi, noto anche come Indulgenza della Porziuncola, occupa un posto unico nella storia della Chiesa. La richiesta di S. Francesco rappresentava una novità straordinaria per il tempo, poiché le indulgenze plenarie erano generalmente legate ai pellegrinaggi maggiori o alle Crociate. Da oltre otto secoli il 2 agosto richiama pellegrini da ogni parte del mondo, facendo della Porziuncola uno dei principali luoghi della misericordia cristiana.
Attualmente il PERDONO DI ASSISI può essere ottenuto visitando la Porziuncola di Assisi durante tutto l’anno, una volta al giorno oppure, dal mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del 2 agosto, visitando una chiesa parrocchiale, una chiesa francescana, una basilica minore o una cattedrale autorizzata. Le condizioni richieste sono:
– confessione sacramentale;
– comunione eucaristica;
– professione di fede: il Credo;
– recita del Padre nostro;
– preghiera per le intenzioni del Papa
– sincero distacco da ogni peccato.
L’indulgenza può essere applicata a sé stessi o a un defunto.








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