Domenica 9 agosto 2026

     

    XIX Settimana del T. Ordinario

     

    Aforisma dal salmo 84

    “Amore e verità si sono incontrate, giustizia e pace si sono baciate. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo.”

     

    Preghiera Colletta

    Onnipotente Signore, che domini tutto il creato, rafforza la nostra fede e fa’ che ti riconosciamo presente in ogni avvenimento della vita e della storia, per affrontare serenamente ogni prova e camminare con Cristo verso la tua pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

     

    Parola di Dio XIX domenica Tempo Ordinario anno “A”

    1 Re 19,9a.11-13a – Salmo 84 – Romani 9,1-5 – Matteo 14,22-33

    [Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario.

    Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!».

    Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

     

    Riflessione commento al Vangelo 

    La paura e la mancanza di coraggio rappresentano un notevole ostacolo ad una vita di fede e d’amore. Anche noi, proprio come gli apostoli sulla barca, possiamo lasciarci paralizzare dalla paura, che ci impedisce di vedere quanto Cristo ci sia vicino.

    Egli è l’Emmanuele, il Dio-con-noi, ed è anche il Dio della natura, che comanda alle tempeste e a tutte le forze distruttrici: “Egli annunzia la pace… La sua salvezza è vicina a chi lo teme” (Sal 85,9-10); anche quando ci sembra di essere su una barca a “qualche miglio da terra e agitata dalle onde, a causa del vento contrario”, egli non è mai lontano da ognuno di noi.

    Come san Pietro, dobbiamo essere pronti a rischiare la nostra sicurezza e l’eccessiva preoccupazione per noi stessi, se vogliamo che la nostra fede si rafforzi. Cristo dice ad ognuno di noi: “Vieni”. Per rispondere e per andare a lui, a volte, dobbiamo imparare a camminare sulle acque della sofferenza, senza affondare, ma fidandoci di Gesù che ci sostiene e cammina accanto.

    Che cosa succede, allora, quando, sentendo la forza del vento, cominciamo ad avere paura e ad affondare? Per superare la paura si deve seguire l’esempio di Gesù: “Salì sul monte, solo, a pregare”. La fede si rafforza solo con una pratica regolare della preghiera.

     

    Intenzione di preghiera

    Preghiamo il Dio della gloria, che chiama ogni uomo a vivere alla sua presenza, affinché ci aiuti a coltivare lo spirito di contemplazione, per pregustare la gioia che ci attende nel cielo. 

     

    Don’t Forget! Santo del giorno

    S. TERESA BENEDETTA della CROCE (EDITH STEIN)

    Edith Stein nasce a Breslavia, capitale della Slesia prussiana, il 12 ottobre 1891, da una famiglia ebrea di ceppo tedesco. Allevata nei valori della religione israelitica, a 14 anni abbandona la fede dei padri divenendo agnostica. Studia filosofia a Gottinga, diventando discepola di Edmund Husserl, il fondatore della scuola fenomenologica. Ha fama di brillante filosofa. Nel 1921 si converte al cattolicesimo, ricevendo il Battesimo nel 1922.

    Insegna per otto anni a Speyer (dal 1923 al 1931). Nel 1932 viene chiamata a insegnare all’Istituto pedagogico di Münster, in Westfalia, ma la sua attività viene sospesa dopo circa un anno a causa delle leggi razziali. Nel 1933, assecondando un desiderio lungamente accarezzato, entra come postulante al Carmelo di Colonia. Assume il nome di suor Teresa Benedetta della Croce.

    Il 2 agosto 1942 viene prelevata dalla Gestapo e deportata nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau dove il 9 agosto muore nella camera a gas. Nel 1987 viene proclamata Beata, è canonizzata da Giovanni Paolo II l’11 ottobre 1998. Nel 1999 è dichiarata, con S. Brigida di Svezia e S. Caterina da Siena, Compatrona d’Europa..

     

    Avvenne il 9 agosto…

    48 a.C. – Fàrsalo: guerra civile romana: Giulio Cesare sconfigge Pompeo, che fugge poi in Egitto

    1173 – A Pisa iniziano i lavori di costruzione della Torre di Pisa

    1382 – Trieste chiede la protezione del duca d’Austria: è l’inizio di un legame plurisecolare

    1942 – Mohandas Gandhi viene arrestato a Bombay dalle forze britanniche

    1942 – Edith Stein viene uccisa ad Auschwitz

    1945 – Seconda guerra mondiale, bombardamento atomico di Nagasaki: morte all’istante 40.000 persone e altro 40.000 in seguito per le radiazioni. Decine di migliaia i feriti

     

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