Domenica 18 ottobre 2026

     

    29.a settimana t. ordinario

     

    Aforisma dal Profeta Isaia 45

    “Io sono il Signore e non c’è alcun altro, fuori di me non c’è dio; ti renderò pronto all’azione, anche se tu non mi conosci, perché sappiano dall’oriente e dall’occidente che non c’è nulla fuori di me.”

     

    Preghiera Colletta

    O Padre, a te obbedisce ogni creatura nel misterioso intrecciarsi delle libere volontà degli uomini; fa’ che nessuno di noi abusi del suo potere, ma ogni autorità serva al bene di tutti, secondo lo Spirito e la parola del tuo Figlio, e l’umanità intera riconosca a te solo come unico Dio. Per il nostro Signore Gesù Cristo che è Dio, e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per i secoli dei secoli. Amen

     

    Parola di dio 29.a domenica tempo ordinario

    Isaia 45,1.4-6 – Salmo 95 -1 Tessalonicesi 1,1-5b – Matteo 22,15-21

    I farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno.

    Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

     

    Riflessione Commento al Vangelo     

    L’ipocrisia dei farisei e dei sadducei proclama la veridicità di Gesù, che essi cercano di cogliere nella rete di un dilemma sapientemente calcolato: o egli afferma che il tributo ad uno Stato straniero e idolatra è lecito, e perde la stima di coloro che non accettano il dominio romano; oppure dichiara che questo tributo è illecito, e apre la porta al suo processo con l’accusa di istigare la sedizione. “Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare”. Gesù non è il capo di un movimento di rivolta: il suo discepolo deve compiere i suoi obblighi civici. È in questo modo che l’ha capito la prima Chiesa (Romani 13,1-7; 1Pietro 2,13-17).

    Ma ciò che è importante e decisivo, e che non sembra preoccupare i farisei, è il seguito: “E a Dio quello che è di Dio”. Soltanto a Dio si devono l’adorazione e il culto, e né lo Stato né alcun’altra realtà di questo mondo possono pretendere ciò che è dovuto esclusivamente a Dio. Il martirio è l’espressione suprema della resistenza cristiana di fronte al tentativo assolutistico del potere temporale di usurpare il posto di Dio (Apocalisse 20,4). A Dio ciò che è di Dio! Ma tutto appartiene a Dio, che è il creatore.

    Ed è per questo che non si può astrarre Dio durante la costruzione della città terrena, “quasi che Dio non meriti alcun interesse nell’ambito del disegno operativo ed associativo dell’uomo” (Reconciliatio et paenitentia 14). L’uomo può realizzare la pretesa blasfema di costruire un mondo senza Dio, ma “questo mondo finirà per ritorcersi contro l’uomo”

     

    Intenzione di preghiera

    Preghiamo per il Patronato S. V. e per le migliaia di ragazzi, giovani e adulti che nei suoi 99 anni di vita sono stati accolti fra le sue mura. 

     

    Don’t Forget! Giornata degli ex-allievi del P.S.V.

    Oggi al Patronato si celebra la giornata degli ex-allievi con il seguente programma:

    ore 10,00: incontro con gli ex-allievi e visita alla struttura rinnovata

    ore 11,00: S. Messa solenne nella chiesa di Casa Centrale in via Gavazzeni 3

    ore 12,00: pranzo comunitario

     

    Santo del giorno

    Figlio di pagani, Luca appartiene alla 2.a generazione cristiana. Compagno e collaboratore di san Paolo, che lo chiama «il caro medico», è l’autore del 3° Vangelo e degli Atti degli Apostoli. Al suo Vangelo premette due capitoli nei quali racconta la nascita e l’infanzia di Gesù. In essi risalta la figura di Maria, la «serva del Signore, benedetta fra tutte le donne». Il cuore dell’opera, invece, è costituito da una serie di capitoli che riportano la predicazione da Gesù tenuta nel viaggio ideale che lo porta dalla Galilea a Gerusalemme.

    Anche gli Atti degli Apostoli descrivono un viaggio: l’avanzata gloriosa del Vangelo da Gerusalemme all’Asia Minore, alla Grecia fino a Roma. Protagonisti sono Pietro e Paolo, ma il vero protagonista è lo Spirito Santo, che a Pentecoste scende sugli Apostoli e li guida nell’annuncio del Vangelo a Ebrei e pagani. Da osservatore attento, Luca conosce le debolezze della comunità cristiana così come ha preso atto che la venuta del Signore non è imminente. Luca morì martire a Patrasso in Grecia e il suo corpo è custodito a Padova in S. Giustina. 

     

    Avvenne il 18 ottobre…

    1009 – il califfo Al-Hakim ordina la distruzione della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme.

    1081 – Durazzo: i Normanni di Roberto il Guiscardo sconfiggono i bizantini di Alessio I Comneno

    1685 – Luigi XIV promulga l’editto di Fontainebleau e revoca l’editto di Nantes, che aveva protetto i protestanti francesi.

    1810 – Viene fondata la Scuola Normale Superiore di Pisa.

    1867 – Gli Stati Uniti d’America prendono possesso dell’Alaska.

    1944 – 2.a guerra mondiale: l’Unione Sovietica occupa la Transcarpazia e avanza in Cecoslovacchia

    1975 – In Italia nasce ufficialmente il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano

     

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